Reggio Calabria: arriva un nuovo regolamento per la polizia, ma il sindacato Polizia Locale insorge

Arriva un nuovo regolamento per la polizia municipale di Reggio Calabria, ma il sindacato Polizia Locale non è d’accordo e scrive una lettera al sindaco

polizia municipaleLa Polizia locale, per quanto stimi il lavoro del sindaco, ha deciso di inviare una lettera per far notare qualche piccola mancanza ed errore relativamente al nuovo regolamento per la polizia. Infatti, si lamenta il fatto che proprio Reggio sia l’unica fra le 14 città metropolitane a non avere al vertice della polizia municipale un dirigente che abbia lo status giuridico di poliziotto municipale. Di seguito, il testo integrale della lettera:

Egr. Sig. Sindaco,

nel farLe i complimenti per l’ottimo lavoro che sta facendo per far “rinascere” la città di Reggio Calabria, questa Associazione che opera sul territorio nazionale deve purtroppo farLe presente che Reggio Calabria risulta oggi l’unica fra le quattordici Città Metropolitane a non avere al vertice di questo importante presidio di legalità, un dirigente che abbia lo status giuridico di poliziotto municipale.

Consolidata giurisprudenza ha riconosciuto alla P.M, la peculiarità delle funzioni e l’autonomia del Corpo ed ha chiarito che la dirigenza non è affidabile ad un dirigente che non abbia lo status di appartenente al Corpo di P.M. (Consiglio di Stato: n.4663 del 4/9/2000,n. 1360 del 8/3/2001,n.616 del 17/2/2006,n. 4605 del 2012,n. 75/2015,n.708/16).

Autorevole dottrina ha precisato inoltre che il dirigente della P.M. che non abbia lo status di appartenente alla P.M., rappresenta non solo rilevanza amministrativa-contabile ma anche penale.

La legge di stabilità 2016, prevede altresì la possibilità della rotazione dei dirigenti all’ interno dei Comuni. Parte della dottrina, ha interpretato tale articolo nel senso che il dirigente di P.M. può ruotare cosi come gli altri dirigenti, ma avendo la rotazione carattere di provvisorietà e non definitiva, questi conserva lo status giuridico, fermo restando che colui che deve sostituirlo dovrà possedere comunque ogni requisito. Altra dottrina ha interpretato la rotazione prevista dalla legge sopracitata, nel senso che, il Dirigente PM non ruota ma, oltre alla dirigenza della PM, può avere assegnato altro settore.

Inoltre,recenti notizie di stampa segnalano  che la commissione regolamenti del Comune ha approvato il nuovo Regolamento del Corpo. Non si evince al momento l’urgenza di un tale provvedimento che di fatto e formalmente richiederebbe quantomeno un confronto con il  Comandante del Corpo,dopo la sua nomina,poichè è il medesimo che dovrà applicarlo. Ma quello che appare poco chiaro, è che viene regolamentata la questione della vacanza del posto del Comandante, che potrà essere sostituito dal vice comandante per un periodo limitato a dodici mesi. Sicuramente è sfuggita una illegittimità difficilmente sanabile anche da un regolamento Comunale: è incomprensibile che un dirigente venga sostituito da altro personale di ctg. D anche se con il profilo di vice comandante per dodici mesi (!) Tra l’altro, quest’ ultima figura, non è prevista  nella legge nazionale n. 65/86, né  nella legge regionale Calabria n. 24/90, né tantomeno dalla legge di modifica in discussione al Senato.Inoltre ancora,negli ultimi anni  la figura del vice dirigente, è stata abolita  nella Pubblica Amministrazione.

 Per quanto fin qui in narrativa si resta in attesa di un Suo fermo e risolutivo intervento finalizzato al ripristino delle regole e della legittimità. Siamo fiduciosi in Lei e nella Sua figura di noto conoscitore della legge e pertanto ci asteniamo da ulteriori informative e diffide presso il Segretario Generale dell’Ente e l’Ill.mo Sig. Prefetto di Reggio Calabria dott. Claudio Sammartino.

 On.le Sindaco, siamo sicuri che preso dalle tante priorità che investono il Suo ruolo, non abbia ancora affrontato tali problematiche, ma l’avvento di Reggio Calabria al “rango” di Città Metropolitana pone ancor più rilevante il confronto con le altre realtà assimilabili: nella sola Città Metropolitana di Reggio Calabria la Polizia Locale è condotta da un dirigente amministrativo, le cui capacità resteranno indiscusse, ma di certo non in possesso dei requisiti di legge.

 Pertanto, questa Associazione che condivide ogni principio di legalità e trasparenza, invita la S.V. a procedere urgentemente, tramite l’art. 110 T.U.E.L, alla nomina di un dirigente che abbia il legittimo status giuridico di poliziotto municipale, evitando ogni “rattoppo” con modifiche ed aggiornamenti al Regolamento del Corpo, che di fatto sarà presto aggiornato per il tramite di una raffica di emendamenti previsti alla Legge Ordinamentale Nazionale n. 65/1986,come già detto, in discussione al Senato.

Giova pertanto ricordare, come già il vigente Regolamento del Corpo di P.M. di Reggio Calabria all’art. 11 comma 3,giustamente e legittimamente  dispone: “il vice comandante sostituisce il comandante in caso di assenza o impedimento”. Il Regolamento de quo, già approvato dal Ministero degli Interni, valorizza di fatto ogni soluzione già intrapresa in narrativa, ed eviterebbe alternative soluzioni “tampone” (così come presentate dalla locale stampa degli ultimi giorni).Questa associazione è sicura che con la problematica della c.d. vacatio un nuovo regolamento rischierebbe la censura non solo da parte del Ministero degli Interni, ma anche da altri organi collegiali e non.

Nel Salutarla, si rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento, così come da sempre siamo e rimaniamo disponibili verso ogni Ente.