Reggio Calabria, AN: “Piazza Italia torna ai reggini, opere del centrodestra utilizzate da Falcomatà per nascondere le proprie incapacità”

Reggio Calabria, Azione Nazionale: “Piazza Italia torna ai reggini, opere del centrodestra utilizzate da Falcomatà per nascondere le proprie incapacità politiche ed amministrative”

Piazza Italia (11)“Gli esponenti del Coordinamento di Azione Nazionale, Alessandra Bordini, Antonella Postorino ed Ernesto Siclari, assieme ai presidente dei circoli e ad un gruppo di attivisti del movimento, si sono presentati all’inaugurazione di Piazza Italia, per partecipare con orgoglio la loro soddisfazione.   Finalmente un’altra opera concepita, programmata, finanziata e progettata dall’amministrazione del Cdx, sarà restituita ai cittadini, dopo ben 4 anni. Giusto per rinfrescare la memoria è importante fare un breve excursus delle vicende tecnico amministrative e soprattutto spiegare in che modo il sindaco Arena, ad aprile del 2012, riuscì a restituire la tanto agognata piazza, rimasta chiusa per ben 12, a causa degli scavi archeologici e degli ostacoli burocratici. Per Arena la piazza era una priorità tanto da riuscire con pochissimo dispendio di denaro e un cronoprogramma ristrettissimo, a sistemare l’area per poter garantire, a ridosso della stagione estiva, la fruibilità dei ritrovamenti ipogei, la cui gestione venne assegnata a una giovane associazione locale. Tale “sistemazione di massima” però non era da considerarsi in forma definitiva, infatti sarebbe stato necessario un cospicuo finanziamento per garantire la realizzazione della pavimentazione, degli accessi a norma e delle finiture, somme che l’amministrazione in quel momento non aveva a disposizione. In concomitanza con la sistemazione temporanea, l’allora Governatore Giuseppe Scopelliti, prima con Delibera di Giunta Regionale n. 547 del 6 dicembre 2011 e successivamente, con il decreto del Dirigente Generale del Dipartimento Cultura e Beni Culturali n.4323, fece stanziare ben 800 mila euro, prevedendo specifici interventi di completamento, al fine di valorizzare al meglio i beni culturali della piazza. In seguito all’accertamento del Nucleo Regionale di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici, che deliberò l’ammissibilità del finanziamento per la sistemazione della piazza, le somme vennero impegnate e rese immediatamente disponibili”, scrive in una nota il coordinamento di AN Reggio Calabria. “Scopelliti-prosegue la nota- fu proprio in occasione dell’inaugurazione “temporanea”, i primi di aprile del 2012, che annunciò ai cittadini lo stanziamento di 800 mila euro per rendere completa l’opera. Visto che il Sindaco Falcomatà, non ha mai chiarito da dove questo finanziamento sia arrivato, volgiamo dirlo noi oggi in occasione di questa inaugurazione, per far sì che i cittadini sappiano, dopo 4 anni, che la parola fu mantenuta e che l’opera in questione oggi viene a loro restituita grazie alle sinergie che esistevano tra Amministrazione Comunale e Governo regionale di cdx. Azione Nazionale, in ogni occasione, sarà presente a presidio della dignità dei reggini che non possono essere destinatari di continue mistificazioni e menzogne speculate in occasione di inaugurazioni di opere e cantieri frutto del lavoro altrui; una comunicazione strumentale  della sinistra allocata a palazzo san Giorgio per nascondere le proprie incapacità amministrative e le difficoltà di una Città in ginocchio”, conclude la nota.