Reggio Calabria, Alleanza Calabrese: “No al pagamento della tari e del canone acqua” [FOTO]

Alleanza Calabrese (2)“Chiediamo che qualcuno tra gli organi preposti, aggiunti o autoreferenziali, affinché una città possa vivere nella quasi normalità, ognuno per le proprie competenze e responsabilità, diluite nel tempo, prefetti, questori, procuratori, presidenti delle commissioni antimafia nazionali e regionali, associazioni varie che tacciono o parlano a piacere, possa rispondere a qualche semplice domanda?”, scrive in una nota Enzo Vacalebre, presidente di Alleanza Calabrese. “Prima domanda- prosegue-: Perché per quattro anni più di un centinaio di automezzi della Leonia, di cui 51% sono di proprietà dei cittadini reggini, sono stati lasciati a marcire ad Archi? Seconda domanda: Perché per due anni i commissari non hanno obbligato l’Avr ad usare il 51% dei mezzi Leonia funzonanti di proprietà dei Reggini? Terza domanda: Perché Falcomatà non ha obbligato l’Avr di usare il 51% dei mezzi Leonia ancora funzionanti di proprietà dei Reggini? Quarta domanda: Perché l’Avr si è rifiutata di acquistare il 51% dei mezzi della Leonia facendo risparmiare un poco di soldini ai Reggini? Quinta domanda: Perché solo dopo due anni Falcomatà fa un bando per l’acquisto del 51% dei mezzi della Leonia che oggi, ridotti ad un cumulo di rottami, si possono rivendere solo come ferrovecchio? Sesta domanda: Chi li comprerà? A quanto li compreranno? Quanto sarà la perdita in milioni di euro per i Reggini? Chi pagherà i danni per milioni di euro ai Reggini? Settima domanda: Perchè i commissari hanno assegnato “manu militari” ed “extralegem” la raccolta dei rifiuti all’Avr senza alcun bando, pur essendo l’importo del lavoro intorno a decine e decine di milioni di euro? 

Ottava Domanda: PerchAlleanza Calabrese (5)é i commissari ed il sindaco Falcomatà, che ha prorogato per mesi il rapporto e poi messo a bando la raccolta dei rifiuti sempre assegnata o vinta dall’Avr, non hanno vigilato sul capitolato? Nona domanda: Perché le varie denunce da noi proposte nel tempo e protocollate all’attenzione dei signori Prefetti, dei signori Questori, dei signori Comandanti Provinciali dei Carabinieri, dei signori Comandanti della Guardia di Finanza, dei signori Procuratori, dei Signori Commissari e dei Signori Sindaci del periodo non hanno suscitato la loro attenzione. Decima domanda: Perché Rosy Bindi oggi si lava le mani con i commissari? Perché non li chiama a farsi dire cosa è successo durante il loro insediamento? Undicesima domanda: Perché Rosy Bindi oggi si lava le mani con Falcomatà? Perché non lo chiama a farsi dire cosa è successo durante il suo insediamento? Dodicesima domanda: Perché dopo l’arrivo di Falcomatà non è cambiato niente nel rapporto con Avr? Anzi è peggiorato come servizi alla Città? Tredicesima domanda: Perché dopo l’arrivo di Falcomatà non è cambiato niente nel rapporto con gli affidamenti diretti? Quattordicesima ed ultima domanda: Visto che i Reggini per quattro anni hanno pagato per servizi Tari mai ricevuti e per canoni Acqua fasulli, per decine di milioni di euro, non sarebbe meglio che Falcomatà si fermasse nel chiedere il pagamento, andasse a rivedere tutte le tariffe ed iniziasse a restituire i soldi ai cittadini?. Noi comunque partiremo con una campagna affinchè a Reggio Calabria sia restituito ciò che è stato rubato con la compiacenza dei Commissari e di Falcomatà”, conclude.