Palmi: sequestrata un’area demaniale occupata abusivamente

IMG-20160716-WA0000Nei giorni scorsi gli uomini del comando di Polizia Locale, diretti dal Dr.Francesco Managò, hanno portato a termine altra operazione a tutela del patrimonio pubblico e dell’ambiente, ponendo sotto sequestro preventivo una vasta area appartenente al demanio pubblico situata in una zona a vocazione turistica, sottoposta a vincoli ambientali e paesaggistici, in località Marinella. L’area in questione, di proprietà del Comune di Palmi e con destinazione urbanistica agricola, della dimensione di circa 150 mq, era stata interamente chiusa e recintata, con l’ingresso sbarrato da un cancello, realizzato con telaio in legno e canne frangivista poste verticalmente, che impediva fisicamente l’accesso al suo interno. Dentro gli agenti scorgevano un uomo il quale era intento ad annaffiare una serie di coltivazioni, identificato in P.F., di anni 59, già noto al comando in quanto in passato aveva realizzato, sempre alla Marinella, altre occupazioni ed era stato sempre sgomberato coattivamente. Questa volta il soggetto si era impossessato di un intero terrazzamento, recintandolo ed utilizzandolo per i propri scopi; nell’area occupata si rilevava anche la presenza di materiale di diverso tipo in stato di abbandono, non destinato al riutilizzo e pertanto rientrante nella tipologia dei rifiuti. Alcune porzioni di terreno, tutte ricadenti all’interno del perimetro recintato e sottratto alla pubblica fruizione, erano adibite a coltivazioni agricole. L’intervento più consistente risultava un vano adibito a servizio igienico improvvisato, munito di sanitari, realizzato su platea in cemento di circa mq.6,00. Il water non era ovviamente allacciato ad alcuno scarico fognario ma i reflui si riversavano a ridosso della spiaggia. Considerato che l’area era stata sottratta al comune di Palmi e che su di essa grava il vincolo paesaggistico-ambientale imposto dal D.M. 22 luglio 1968, oltre al vincolo ex lege imposto dal “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio”, in quanto dista meno di 40 mt dalla linea di battigia, l’intera occupazione è stata posta sotto sequestro preventivo e affidata alla custodia del Capo Area Tecnica il quale dovrà procedere alla bonifica. P.F. è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Palmi che ha assunto, con il Sost.Proc.Dr.Giorgio Panucci, la direzione delle indagini.