Opere pubbliche, Pagano: “Crocetta re dei primati negati”

Palazzo d'Orleans a Palermo, sede della presidenza della regione siciliana. ANSA/ RUGGERO FARKAS“Come riportato dal Giornale di Sicilia nell’articolo riguardante le opere rimaste incompiute si può notare come  Strade, impianti sportivi, alloggi popolari e piscine comunali sono tutti accomunati da un destino comune; rimanere incompiuti. “Intanto iniziamo, poi si vede ”Sono 113 i numeri delle opere pubbliche la cui realizzazione è rimasta incompiuta. Un modo di fare che ha regalato ai siciliani la maglia nere delle opere incompiute. Maglia nera, che si unisce alle tantissime già collezionate da queste governo”, afferma l’On. Alessandro Pagano. “Portare a compimento un’ opera in Sicilia –continua l’On. Pagano-  è quasi impossibile. Per realizzare un’infrastruttura si impiega una media di quasi sette anni, il doppio che in Veneto. Non credo il Veneto abbia qualcosa in più rispetto alla Sicilia, anzi si scusate ha un Presidente della Regione che funziona. I siciliani sanno che le ragioni vanno ricercate all’interno del Palazzo d’Orleans visto che siamo una Ragione a Statuto Speciale. Ancora una volta siamo alle prese con un governo incompetente in mano ai potentati. Caratteristiche queste, che lega da vicino il Governo Regionale al nostro Presidente del Consiglio. Spero lo stesso Presidente Crocetta si renda conto della sua incompetenza governativa e tolga il disturbo”.