Oggi n visita in Calabria il segretario generale Cisl Annamaria Furlan

Oggi il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan si è recata in visita in Calabria

Foto LaPresse Bianchi/Lo Debole

Foto LaPresse Bianchi/Lo Debole

Oggi il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan si è recata in visita in Calabria: “Oggi andrò a visitare un’azienda che dimostra che in Calabria è possibilissimo ed è anche giusto ed è quello che dobbiamo realizzare, creare aziende di innovazione, aziende che sanno stare molto bene sul mercato nazionale, ma in modo particolare anche sui mercati internazionali. La chiave sta proprio nella qualità della produzione. Quindi negli investimenti in innovazione e ricerca e, di conseguenza, anche nella qualità del lavoro per gli uomini e le donne impegnate nelle imprese. La Calabria è fondamentale nel Paese, il Sud è fondamentale nel Paese: se c’è una cosa che la crisi ha insegnato a tutti noi è che il Paese non esce dalla crisi, non riesce a ripartire puntando sul lavoro se non da Palermo a Trento. Quindi, tutto il Paese deve partecipare, deve avere davvero la possibilità di costruire un’Italia economicamente più solida, con un lavoro più solido con aziende più competitive. Ma, per fare questo, è indispensabile creare quelle condizioni strutturali per il lavoro. Quindi investimenti in infrastrutture fondamentali, in innovazione, in ricerca, un fisco più amico del lavoro. Questo significa, in modo particolare per il Sud, un regime fiscale che agevola e premia le imprese quando investono in occupazione, in innovazione, in ricerca. Il credito di imposta è uno strumento formidabile, deve diventare strutturare per le nostre regioni del Sud, ma significa anche legalità: il Paese può crescere nella qualità del lavoro se noi affermiamo la legalità nel nostro Paese“. E conclude: “Quindi assolutamente interventi a sostegno della legalità, rafforzamento delle nostre Forze dell’ordine, ma anche una crescita di cultura di legalità ed il lavoro di qualità è uno strumento per la crescita della cultura della legalità. Quindi, si può e si deve fare molto“.