‘Ndrangheta, maxi confisca alla cosca Commisso: beni lussuosi per 6 milioni di euro [FOTO, NOMI e DETTAGLI]

‘Ndrangheta, confiscati i beni di lusso della cosca Commisso: tutti i dettagli dell’operazione della Polizia

Diapositiva2Nella giornata di ieri la Polizia di Stato ha messo a segno un ulteriore attacco agli interessi criminali della cosca di ‘ndrangheta dei “COMMISSO”, operante nel comune di Siderno (RC) e con ramificazioni nel Nord Italia e in Canada.
Stamane, ad esito di una complessa attività investigativa svolta dalla locale Divisione Polizia Anticrimine e dal Commissariato P.S. di Siderno (RC) e coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia -Sezione Misure di Prevenzione – di Reggio Calabria è stata data esecuzione a un decreto di confisca di numerosi beni immobili, emesso dal Tribunale di Reggio Calabria – Sezione Misure di Prevenzione – nei confronti dei seguenti affiliati alla cosca di ‘ndrangheta dei “COMMISSO”:

• CORREALE Michele, nato a Siderno (RC) il 02.11.59 in atto detenuto;
• CORREALE Giuseppe nato a Siderno (RC) il 12.02.47 in atto detenuto;
• CORREALE Paolo, nato a Locri (RC) il 06.01.78 residente a Siderno (RC);
• REALE Michele, nato a Siderno (RC) il 13.04.58 ivi residente (RC);
• eredi di FUTIA Domenico, nato a Siderno (RC) il 05.05.47, deceduto.

In particolare CORREALE Michele, alias “U ZORRU”, esponente di spicco della suddetta cosca, è stato arrestato il 14.12.10 per il reato di associazione mafiosa, associazione dedita al traffico di stupefacenti e altri, nell’ambito delle operazioni denominate “Crimine” e “Bene Comune – Recupero”. Per tali reati è stato condannato nel marzo 2012 alla pena di anni 8 mesi 4 di reclusione. A suo carico grava anche una condanna, divenuta definitiva il 09.11.2009, a 6 anni e 4 mesi di reclusione per il reato di coltivazione d’ingente quantità di stupefacente.

Il Tribunale di Reggio Calabria – Sezione Misure di Prevenzione -, accogliendo le risultanze delle indagini patrimoniali, ha disposto la confisca dei seguenti beni immobili:

• n. 1 lussuosa villa, abitazione di CORREALE Michele;
• n. 1 lussuosa villa, abitazione di CORREALE Cosimo, figlio di Michele;
• n.2 fabbricati non accatastati nella disponibilità di CORREALE Michele;
• n. 1 lussuosa villa, abitazione di CORREALE Stefania, figlia di Giuseppe cl.’47;
• n. 1 lussuosa villa, abitazione di CORREALE Rossana, figlia di Giuseppe cl.’47;
• n. 1 lussuosa villa, abitazione di CORREALE Paolo cl.’78, figlio di Giuseppe;
• n. 2 fabbricati nella disponibilità di REALE Michele cl.’58;
• n. 1 fabbricati a 2 piani f.t. nella disponibilità di FUTIA Vincenzo, erede di Domenico;
• n. 1 capannone non accatastato adibito a ricovero per cavalli;
• numerosi appezzamenti di terreno di vaste dimensioni siti nel comune di Siderno (RC);

Con il medesimo provvedimento è stato disposto altresì, l’applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per i citati CORREALE Giuseppe e CORREALE Paolo.
Il valore dei beni confiscati ammonta complessivamente a 6 milioni di euro.