‘Ndrangheta, De Raho: “senatore Caridi strumento della cupola”

operazione mamma santissima (3) Il sen. Antonio Stefano Caridi e’ una figura politica costruita in tutto lo sviluppo della sua carriera e fino al Parlamento nazionale e, di volta in volta, si pone come strumento per eseguire gli ordini della ‘cupola’ e conseguirne le finalita’“. Lo ha detto il capo della Procura distrettuale di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho in conferenza stampa usati tratteggiando il rapporto tra esponenti della politica calabrese e nazionale con la ‘Ndrangheta degli invisibili al cui vertice gli inquirenti pongono l’ex parlamentare del Psdi Paolo Romeo, l’avv. Giorgio De Stefano, Francesco Chirico e l’avv. Alberto Sarra. “Un autentico svezzamento politico – ha aggiunto De Rahoposto in essere dal direttorio della cupola per infiltrare la politica, soprattutto le istituzioni, favorendo le elezioni nei vari consessi di persone, che una volta elette, continuavano ad essere monitorate ai fini del loro effettivo apporto per il raggiungimento degli interessi economici e di potere che il gruppo occulto aveva progettato”. “L’operazione ‘Mammasantissima‘ – ha detto ancora De Rahooffre un quadro definito, riversato in oltre 2.000 pagine di ordinanza, di numerosi indizi emersi in precedenti operazioni come Meta, Infinito, Olimpia, Gambling, Bellu Lavuru, da cui sono estratti elementi sino a costruire un unicum indiziario che ha superato il vaglio del giudice delle indagini preliminari. Il gruppo occulto aveva potere con gli altri ‘ndranghetisti che costituiscono il comando della struttura definita ‘provincia’ di dare ordini e direttive a tutti i locali di ‘Ndrangheta costituiti in Calabria, in Italia, in Europa, in Oceania e nelle Americhe“.