‘Ndragheta, Bindi: “costante l’impegno dei magistrati e delle forze dell’ordine contro le cosche”

Per Rosy Bindi, presidente della commissione Antimafia, queste nuove operazioni hanno dimostrato il costante impegno dei magistrati e delle forze dell’ordine contro la ‘Ndragheta

LaPresse/Roberto Monaldo

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Dopo le operazioni che hanno portato all’arresto di numerosi volti politici ed imprenditoriali e che hanno riguardato alcune regioni settentrionali sfatando il mito che la ‘Ndragheta sia “affare solo del Sud”, esprime la sua approvazione Rosy Bindi, Presidente della commissione Antimafia. “Le due nuove importanti operazioni contro le cosche della ‘Ndrangheta, dimostrano l’impegno costante della magistratura e delle forze dell’ordine a scardinare gli assetti di potere della piu’ forte e ramificata organizzazione criminale del nostro paese“. ”Le indagini della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, condotte dagli uomini della DIA e della Polizia di Stato tra Liguria Piemonte Lazio e Calabria sono un nuovo duro colpo alla presenza della ‘Ndrangheta nel nord d’Italia e alle infiltrazioni nell’economia legale e nella pubblica amministrazione. Le decine di arresti e l’ingente valore dei beni sequestratati economici deve far riflettere sulla capacita delle mafie di stare sul mercato e sulla necessita’ di affinare su questo versante gli strumenti di contrasto e di indagine. Anche l’operazione della DDa di Catanzaro e del Ros e del Comando provinciale dei Carabinieri di Cosenza che ha portato agli arresti dei vertici della cosca Muto, e’ un duro colpo al controllo monopolistico delle attivita’ economiche esercitato dalla cosca nella fascia tirrenica cosentina“, conclude la nota.