Naufragio del 18 aprile 2015 nel canale di Sicilia: recuperati 217 corpi [FOTO]

Ufficio Stampa Marina Militare /LaPresse

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Continuano a distanza di una settimana dall’arrivo nella rada di Augusta del relitto del peschereccio inabissatosi il 18 aprile 2015 nel canale di Sicilia, le operazioni di recupero delle salme dal barcone che lo scorso 5 luglio e’ stato posizionato all’interno della tensostruttura allestita presso il comprensorio della Marina Militare di Melilli (Sr). Le operazioni sono dirette dal Comando Marittimo Sicilia e coinvolgono circa 150 persone al giorno tra cui personale della Marina Militare, dei Vigili del Fuoco, del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa e dei team universitari guidati dalla Cristina Cattaneo del Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense. Al giorno d’oggi sono stati estratti dalle squadre dei Vigili del Fuoco 217 corpi e sono state eseguite 52 autopsie da parte della Polizia Scientifica di Catania coordinata dalla locale Procura.

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