Messina, scade il 28 luglio la domanda per partecipare al bando de “Le Scalinate dell’Arte”

Scade il 28 luglio, la presentazione della domanda di partecipazione per artisti singoli o in gruppo al nuovo bando de “Le Scalinate dell’Arte”

ArteScadenza il 28 luglio entro le ore 12, possibilità di partecipazione per singoli artisti ma anche per raggruppamenti, scuole, accademie, facoltà di architettura, ciascuno dei quali può presentare al massimo tre bozzetti per un’opera murale da realizzare su tre distinte superfici: un intervento permanente su un pannello costituito da lastre in acciaio posto sulla Scalinata Monsignor Bruno di 3,80 mt. x 16 mt; e due interventi sui muri retrostanti il pannello (di dimensioni mt. 7,00 x mt. 17,00 il primo e di mt. 2,50 x mt. 9,00 il secondo) da considerarsi temporanei (i muri sono di proprietà degli Asili d’infanzia Opera Pia IPAB Collereale e le superfici potranno essere, in qualsiasi momento soggette a ristrutturazioni).

E’ il nuovo bando  de “Le Scalinate dell’Arte”, progetto pluriennale con il Comune di Messina come capofila e la società Team Project come partner, finanziato nell’ambito del Po Fesr Sicilia 2007-2013. Bando, modello di domanda e tutte le informazioni tecniche possono essere richieste a gi.lucentini@gmail.com. Il tema del concorso è il XXI secolo: “visioni, suggestioni, utopie e distopie del prossimo futuro. In un’epoca fluida ed incerta, quale l’attuale, gli artisti sono chiamati a interrogarsi sulle sorti dell’umanità. Tecnica, economia, politica, percorrono, ancora oggi, modelli del ‘900. La società è cambiata ma gli uomini vivono uno spazio urbano concepito secondo l’urbanistica di due secoli fa. Consumano, lavorano e si muovono in uno spazio condizionato dalla funzionalità e dalla pubblicità. L’immaginazione sembra essere sparita dall’ordine urbano per occupare interamente, in un flusso condizionato, lo schermo degli smart phone. Spesso nelle città accadono cose incredibili, non sempre si tratta di cose piacevoli. Il nostro sguardo è condizionato dai finestrini dell’auto, la città passa davanti indifferente. Ciò che non può essere raggiunto dall’automobile diventa una zona deserta, deprivata dall’interesse dell’uomo. A volte, basta una dozzina di gradini per impedire di fruire di prospettive inaspettate. Gli artisti, con questo bando, sono chiamati a proporre visioni inedite, seducenti, irriverenti e utopiche, sul nostro futuro”.

All’artista selezionato sarà riconosciuto un compenso, per la realizzazione dell’opera, di euro 3.000,00 quale rimborso spese forfettario da ritenersi comprensivo di ogni costo e onere tributario e deve ritenersi comprensivo di tutti i costi afferenti la realizzazione. La commissione di gara è composta dagli architetti Fabio Todesco e Giorgio Umberto e da Milena Romeo, curatrice di progetti di valorizzazione culturale. Il bozzetto selezionato dalla giuria sarà commissionato all’artista a partire dall’8 agosto 2016. Dopo la sottoscrizione del contratto di affidamento per la realizzazione dell’opera, l’artista, per la realizzazione dell’opera, avrà a disposizione un tempo massimo, non superiore a 40 giorni consecutivi da concordare con l’organizzazione.