Messina, presentata in Curia la seconda edizione della rassegna Laudato Sì

Presentata in Curia la seconda edizione della rassegna Laudato Sì. Un percorso alla riscoperta delle bellezze storiche, artistiche e naturalistiche di Messina

foto Armonie 3Una piacevole sosta spirituale e culturale e la riscoperta di luoghi dall’elevato valore storico e naturalistico: sono queste le motivazioni che sottendono la seconda edizione della rassegna Laudato Si’ proposta dell’Arcidiocesi di Messina Lipari Santa Lucia del Mela in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Sovrintendenza ai Beni Culturali di Messina insieme ad altri enti istituzionali e associazioni cittadine, presentata giovedì 14 luglio nella cappella Santa Maria all’Arcivescovado, che quest’anno ha per titolo “La gioia del cammino”. I riferimenti alla scelta dei temi sono legati a due documenti del Santo Padre (Evangelii Gaudium e Laudato Si’), come ha sottolineato l’Amministratore apostolico Benigno Luigi Papa, che “approfondiscono due temi di vasta e profonda portata: la cura della Terra (la casa comune) da parte di tutti gli uomini di buona volontà e la centralità della gioia evangelica nella vita quotidiana e nella testimonianza cristiana”. Il tema del cammino, inoltre, è legato all’iniziativa nazionale curata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che ha consacrato il 2016 ai Cammini d’Italia. La proposta – prosegue Papa – intende valorizzare il patrimonio degli itinerari escursionistici pedonali quali autentiche esperienze di contatto con il territorio e con il ricco patrimonio culturale, che avvicinano cittadini e fedeli in una ritrovata fruizione della natura, di sé stessi, del patrimonio umano”. Presenti alla conferenza stampa, oltre al delegato ad omnia monsignor Gaetano Tripodo e don Giovanni Lombardo, direttore artistico della rassegna, l’assessore alla cultura della citta metropolitana di Messina Daniela Ursino e Filippo Grasso, consulente dell’Assessore regionale al turismo; entrambi hanno sottolineato l’importanza di una sinergia istituzionale che metta a sistema tutte le realtà territoriali al fine valorizzare l’ingente patrimonio religioso, storico e artistico che fa di Messina una città a vocazione turistica. Diversi i luoghi simbolo che ospiteranno gli eventi: oltre alla Cattedrale, i chiostri del palazzo arcivescovile, la chiesa S. Maria della Valle (Badiazza), i santuari di Dinnamare e del Tindari, la chiesa dei Santi Pietro e Paolo nella Val D’Agrò, sarà possibile visitare alcuni siti naturalistici come il sentiero Acqua Vena nella zona di S. Stefano Briga e Borgo Musolino (ex Villa Rodriguez), sui Peloritani; collegato al progetto delle Vie Francigene di Sicilia inaugurato lo scorso anno, verrà inoltre proposto un percorso escursionistico di cinque giorni che partirà da Calvaruso per concludersi alla Badiazza. La rassegna avrà inizio con la conferenza concerto di domenica 17 luglio durante la quale monsignor Giuseppe La Speme ripresenterà la formella dei discepoli di Emmaus all’interno della cappella del SS. Sacramento in Cattedrale (nel 2011 per la prima volta monsignor Letterio Gulletta aveva proposto un’analisi iconologica video-ripresa di questa formella e di quella raffigurante l’ultima cena, abitualmente non visibili perché collocate dietro l’altare del Sacramento).

Rachele Gerace