Messina, ieri si è svolta l’iniziativa “Movimenti in Comune”

Messina, ieri si è svolta l’iniziativa “Movimenti in Comune”. Il momento della riflessione politica si è aperto con le parole del portavoce di CMdB Federico Alagna e della delegata di European Alternatives Marta Cillero, che hanno esplicitato le ragioni e gli obiettivi a fondamento dell’iniziativa

Insediamento Accorinti città metropolitana (17)Ieri, nella splendida cornice dell’Orto Botanico messinese, si è svolto “Movimenti in Comune”, l’evento organizzato da CMdB e copromosso da European Alternatives sul tema del municipalismo e dei rapporti, spesso difficili, tra movimenti civici e istituzioni. Durante la visita guidata dell’Orto e nel breve discorso di saluto, la dott.ssa Rosa Maria Picone non ha mancato di emozionare i numerosi cittadini intervenuti sottolineando l’inestimabile valore della biodiversità in cui erano immersi. Il momento della riflessione politica si è aperto con le parole del portavoce di CMdB Federico Alagna e della delegata di European Alternatives Marta Cillero, che hanno esplicitato le ragioni e gli obiettivi a fondamento dell’iniziativa. La lunga serata ha visto avvicendarsi le testimonianze dirette di un parterre tutto al femminile. Tiziana Barillà, la giornalista di Left che ha avuto il compito di moderare il dibattito, ha dato immediatamente la parola alle ospiti spagnole, Laia Forné, assessora per la partecipazione e il territorio di Barcelona, e Claudia Delso, assessora alla partecipazione e all’innovazione democratica della Coruña. È emerso, dai loro racconti, il ruolo determinante che sul movimentismo spagnolo ha esercitato il fenomeno degli indignados, così come la decisione di scrivere e condividere codici etici per tutti quei cittadini che dal basso, ovvero senza alcuna esperienza politica alle spalle, fossero riusciti ad entrare nelle istituzioni. È stata poi la volta di Anna Fava, attivista de l’Asilo (ex asilo Filangeri) di Napoli, la cui testimonianza ha rimarcato la necessità di un rapporto tra istituzioni e movimenti fondato sull’ascolto e ha indicato nell’amministrazione De Magistris un esempio positivo di collaborazione con la base, soprattutto in merito agli usi civici dei beni comunali e dei cosiddetti “spazi liberati”. Il quarto intervento è stato quello della consigliera comunale Ivana Risitano, che ha riportato l’esperienza del movimento messinese evidenziandone limiti e punti di forza e ha individuato nel narcisismo di singoli e collettività la principale difficoltà a costruire processi partecipativi profondi. Infine,Emily Clancy, entrata con le ultime amministrative nel civico consesso di Bologna, ha raccontato, a un pubblico fedelissimo fino alla fine, la storia di Coalizione Civica, eterogenea rete composta di semplici cittadini, associazioni di volontariato, militanti politici, e costituitasi intorno al tema centrale dei beni comuni. La lista, toccando quota 7%, ha avuto due eletti in consiglio comunale. “Fortunatamente abbiamo perso”, ha ironizzato Emily, intendendo evidenziare i vantaggi dello stare all’opposizione, tra cui quello di un più facile raccordo tra movimento e rappresentanti istituzionali. A conclusione degli interventi, Tiziana Barillà ha chiesto un contributo fuori programma ad alcune delle personalità presenti: hanno preso la parola il sindaco di Messina Renato Accorinti, l’ex assessora della giunta Collica a Barcellona P.G. Raffaella Campo, il senatore Francesco Campanella, i sociologi Tonino Perna e Pier Paolo Zampieri, l’attivista e sindacalista Valentina Roberto. Sono stati inoltre presenti tra il pubblico anche il vice-sindaco di MessinaTanino Cacciola, l’assessore ai beni comuni Daniele Ialacqua, l’assessore alle politiche del mare Sebastiano Pino, la consigliera comunale di CMdB Cecilia Caccamo, l’ex assessore della giunta Collica Roberto Iraci, il consigliere comunale di Città Aperta di Barcellona P.G. Antonio Manì, la presidente delle comunità e confraternite elleniche in Italia Olga Nassis, la componente del comitato promotore regionale S.I. Alessandra Minnitii delegati del sindaco di Monforte Giuseppe Cannistrà, della comunità srilankese e della comunità islamica. Pervenuti, infine, anche gli affettuosi saluti di Amico Dolci, figlio di Danilo, e di Antonella Leto, coordinatrice in Sicilia del Forum per l’acqua pubblica.Cambiamo Messina dal Basso ringrazia sentitamente la dott.ssa Picone per la squisita accoglienza che ha reso possibile la perfetta riuscita dell’evento, il gruppo organizzativo, European Alternatives, Tiziana Barillà, le relatrici, tutti gli intervenuti e chi ci ha seguito in diretta streaming.