Messina, bovino rinvenuto nello Stretto: chiesto l’affidamento dell’animale

mucca-mare-messinaCon una nota inviata alla Polizia municipale ed al Dipartimento Ambiente e Sanità, l’assessore al Benessere degli animali, Daniele Ialacqua, ha richiesto informazioni in merito all’affidamento del bovino rinvenuto nelle acque dello Stretto di Messina a soggetti che ne garantiscano la sopravvivenza sottraendolo al “destino” del mattatoio. “Facendo seguito alla nostra prot. n.101491 del 14 aprile scorso – scrive Ialacquae considerato che, sulla base delle informazioni acquisite, risulta che il bovino è stato momentaneamente affidato ad un allevatore di Mili S.Pietro; che si era in attesa di verificare la titolarità della proprietà, visto che ad oggi non risulta si sia presentato alcuno per reclamarla e che invece pervengono numerose richieste, da me condivise, affinchè l’animale, la cui storia ha destato sentimenti di stupore, rabbia e compassione in tutta Italia, venga affidato a soggetti che ne abbiano cura, sottraendolo così al potenziale destino di macellazione, si richiedono informazioni in merito allo stato dell’arte della vicenda e l’avvio delle procedure, con avviso pubblico, per il definitivo affidamento a strutture adeguate che accolgano animali non da reddito (vedi la richiesta dell’associazione Agripunk) o ad enti, associazioni e/o singoli soggetti che ne garantiscano la sopravvivenza”.

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