Locri (Rc), assemblea dei lavoratori della “Coopservice”

mobilitazione dei lavoratoriOggi nella sala ex-allievi infermieri di Locri, si è tenuta la conferenza stampa, dopo aver svolto un assemblea con gli stessi lavoratori, sui ritardi dovuti alla mancata erogazione di cinque mensilità di stipendi  e della quattordicesima, ai lavoratori della “Coopservice” addetti alla pulizia presso il p.o. di Locri. Durante la conferenza stampa è stata posta in risalto la totale assenza, da circa tre mesi, di tutti gli interlocutori, i quali malgrado le diverse sollecitazioni, mai sono intervenuti  per esprimere una parola di chiarezza né a tutt’oggi si ha contezza, se e quando i lavoratori, avranno soddisfatte le loro legittime spettanze. La conferenza stampa,  è stata preceduta dall’assemblea cui  ha partecipato una nutrita rappresentanza dei lavoratori. Qui è stato loro comunicato l’intervenuta convocazione da parte del Prefetto di Reggio Calabria per il giorno 7/7/2016 alle ore16,30 per esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione previsto dalle norme di legge. I lavoratori, pur apprezzando l’autorevole intervento di S.E. il Prefetto, si augurano che giovedì pomeriggio siano date loro risposte certe per il passato e per il futuro e che non abbiano ad aspettare oltre il soddisfacimento delle loro spettanze .  Pertanto, anche alla luce della considerazione che entro il corrente mese subentrerà un nuovo appalto e dei nuovi gestori, augurandosi  che, anche alla luce delle recenti disposizioni di legge, le fatture siano pagate entro i successivi trenta giorni considerato  che in moltissimi casi vivono tale situazione drammatica tutti i lavoratori, in molti casi monoreddito. L’assemblea che ha preceduto la conferenza stampa, ha vissuto momenti di concitazione dovuta all’esasperazione degli animi dei lavoratori che si trovano ad accreditare cinque stipendi e la quattordicesima, e pertanto ha stabilito che in caso di esito negativo del tentativo obbligatorio di conciliazione sarà proclamato un sciopero, con effetto immediato,  ad oltranza e sino al soddisfacimento dei crediti dovuti.