Incidenti stradali: in un anno sono aumentati i morti sulle strade

Secondo il recente rapporto Aci-Istat, in Italia, sono aumentati gli incidenti stradali in un anno

Incidente_stradale_GioiosaJ2Morti incidenti stradali - In Italia, nel 2015,  sono diminuiti gli incidenti stradali ed i feriti rispetto al 2014; sono, invece, aumentati i morti ed i feriti gravi che da 15.000 arrivano fino ai 16.000 con un rapporto tra feriti e decessi che sale dal 4,4 a 4,7. Questo è quanto emerge dal Rapporto Aci-Istat, che è stato presentato ieri mattina a Roma da Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia e Giorgio Alleva, presidente Istat. ”Per la prima volta dopo 15 anni c’e’ un incremento dei morti sulle strade – dichiara il presidente Aci, Angelo Sticchi Damianicon un picco di quasi il 9% nei grandi Comuni, dove avviene 1 incidente su 4 totali in Italia. Anche se sul complessivo delle strade urbane si registra un lieve miglioramento, in citta’ si contano ancora il 75% degli incidenti, il 43% dei morti e il 71% feriti. Preoccupa pure l’aumento dei decessi in autostrada (+6,3%). Numeri che dimostrano la necessita’ di responsabilizzare maggiormente chi si muove: la patente a punti ha perso efficacia, la recente introduzione dell’omicidio stradale richiede gia’ una taratura e il tutor va accompagnato da una piu’ visibile presenza delle Forze dell’Ordine sulle strade. L’exploit dell’incidentalita’ giovanile misura inoltre quanto i ragazzi non sappiano guidare: la formazione va integrata con corsi di guida sicura obbligatori ed esami graduali per impugnare il volante di veicoli piu’ potenti“. Per il presidente dell’Istat Giorgio Alleva, “con largo anticipo rispetto al passato quest’anno l’Istat rende disponibili a luglio dati provvisori sugli Incidenti stradali del 2015 completi di informazioni dettagliate su strade e persone coinvolte. Avere i dati dettagliati non piu’ a novembre ma prima dell’esodo estivo significa essere in tempo per supportare una campagna di prevenzione e comportamenti piu’ responsabili. Dati quindi piu’ utili per gli utenti e le istituzioni. Ulteriori miglioramenti nell’informazione sono allo studio attraverso l’uso di big data derivanti dalle immagini e la georeferenziazione degli incidenti. L’anticipazione e’ in linea con il processo di modernizzazione della produzione statistica, in atto all’Istat, finalizzato a rispondere in modo sempre piu’ efficiente e tempestivo alla domanda di informazione su temi di grande impatto sociale“.