Il Museo Messina nel ‘900 ha garantito ai suoi visitatori un ennesimo spettacolo storico-musicale degno di nota

La rassegna “Storia e Spartiti”, ieri sera, ha intrattenuto il pubblico presente negli ampi spazi interni, adibiti a palcoscenico per l’occasione, con un repertorio musicale dedicato alle più belle Canzoni D’Amore degli anni 1945 – 1975, eseguito dal magistrale Riccardo Pirrone, accompagnato da quattro abilissimi musicisti

MEssina museoNonostante la serata fresca, e a tratti bagnata dalla pioggia, il Museo Messina nel ‘900 ha garantito ai suoi visitatori un ennesimo spettacolo storico-musicale degno di nota. La rassegna “Storia e Spartiti”, ieri sera, ha intrattenuto il pubblico presente negli ampi spazi interni, adibiti a palcoscenico per l’occasione, con un repertorio musicale dedicato alle più belle Canzoni D’Amore degli anni 1945 – 1975, eseguito dal magistrale Riccardo Pirrone, accompagnato da quattro abilissimi musicisti. Dopo l’introduzione da parte del direttore del museo, Angelo Caristi, lo storico Franz Riccobono ha illustrato il periodo storico raccontato dal Maestro Pirrone. Durante le due ore di musica dal vivo, il secolo trascorso è stato rivissuto toccando le corde della memoria, grazie a brani intramontabili come Una Rotonda sul Mare, Besame Mucho, Il cielo in una Stanza, Una lunga Storia d’Amore, e in conclusione, con l’intrattenibile trasporto del pubblico, quello che ormai è diventato un inno nazional-popolare, O Sole mio. Il prossimo appuntamento con la musica del Riccardo Pirrone Quintet sarà giorno 29 luglio, ore 21:30, con una serata dedicata al Jazz e agli interpreti italo-americani. Mentre, giorno 22 luglio, alle ore 21:30, con ingresso gratuito, si terrà il concerto al pianoforte del maestro David Carfì.