Il GAL Valle del Crati incontra gli attori del territorio per costruire in maniera partecipata il suo Piano di Azione Locale

GAL Valle del Crati _ un momento di costruzione del Piano di Azione Locale 2016Il Gruppo di Azione Locale “Valle del Crati”, nel partecipare al bando emesso dalla Regione Calabria con la Misura 19 del PSR 2014/2020, per la costruzione di un Piano di Azione Locale ampio e partecipato che coinvolga tutti i 27 comuni che sono stati assegnati all’agenzia di sviluppo che ha sede a Rose, per far esprimere pienamente le potenzialità dei territori ha organizzato già 11 incontri interlocutori nei soli primi 20 giorni dall’uscita dell’avviso. La Misura 19 del PSR si inserisce come intervento di Sviluppo locale di tipo partecipativo e si basa su una progettazione e gestione degli interventi per lo sviluppo da parte degli attori locali che si associano in una partnership di natura mista (pubblico-privata) e affidano un ruolo operativo (gestionale e amministrativo) al GAL, il quale deve elaborare un Piano di Azione Locale per tradurre gli obiettivi in azioni concrete dotandosi di una struttura tecnica in grado di effettuare tali compiti (come richiesto dalla strategia LEADER). All’ultimo di questi appuntamenti ricognitivi, insieme al presidente dell’agenzia di sviluppo, Stefano Leone, ha partecipato fattivamente il consigliere regionale con delega all’agricoltura, Mauro D’Acri. Tanti sono gli incontri previsti perché anche per questa nuova programmazione il GAL Valle del Crati tende a sostenere, come in passato, una politica di partecipazione virtuosa di tutte le componenti pubbliche e private, discriminando fortemente già nella fase di progettazione ogni genere di frammentazione o di contrapposizione localistica. Dopo aver incontrato e ascoltato quasi tutti i soggetti interessati, dalle filiere del territorio ai consorzi che le rappresentano, dalle associazioni di categoria alle imprese agricole e agroalimentari, dalla Camera di Commercio di Cosenza ai rappresentanti istituzionali dei Comuni ricadenti nel nuovo perimetro assegnato, si inizia a delineare il quadro delle esigenze e delle opportunità su cui convergere l’azione programmatica della nuova stagione di attività. Ad oggi, i partner coinvolti stanno dimostrando di disporre delle esperienze necessarie e delle specifiche competenze richieste, anticipando brevemente delle buone idee progettuali che si dimostrano essere coerenti con i fabbisogni emergenti e con le opportunità che si stanno man mano individuando nei propri territori.
Elementi caratterizzati da forti motivazioni e da una buona concentrazione di obiettivi, che si stanno definendo tenendo conto di quelle che sono le potenzialità locali.