Furbetti del cartellino, Sferlazza: “servono controlli amministrativi”

Assenteismo e furbetti del cartellino a Oppido Mamertina, le parole del procuratore Sferlazza

Foto 4Se i controlli amministrativi funzionassero a dovere non ci sarebbe necessita’ della supplenza della magistratura“. E’ il giudizio del procuratore della Repubblica di Palmi Ottavio Sferlazza, dopo l’inchiesta condotta dai carabinieri sui furbetti del cartellino, che ha svelato la condotta truffaldina, stando all’accusa, di 24 dipendenti del comune di Oppido Mamertina. L’inchiesta era iniziata nel novembre del 2015, quando alcune segnalazioni rese ai carabinieri avevano indotto gli uomini dell’Arma ad effettuare i primi controlli. Era emerso che molti dipendenti, dopo avere affisso il cartello “torno subito” allo sportello del loro ufficio, si recavano invece a fare la spesa al locale mercatino rionale. “Da qui – ha detto il ten.col. Vincenzo Franzese, comandante del reparto operativo dei carabinieri di Reggio – il rapporto alla Procura di Palmi che ha dato corso alla installazione di strumenti elettronici di controllo delle entrate e delle uscite della sede comunale e sulla macchinetta dei badge. Oltre a cio’ i colleghi della stazione di Oppido Mamertina ponevano in atto pedinamenti e ulteriori controlli fisici dei sospettati fino a raccogliere elementi di prova della loro condotta poco rispettosa della legge”. “Credo di potere affermare – ha sottolineato ancora Sferlazza – che le indagini sono quasi concluse talche’ avvieremo l’iniziativa penale entro tempi brevissimi. Gli atteggiamenti riscontrati rappresentano forme evidentissime di offesa all’onorabilita’ delle istituzioni ed alla Costituzione. Una situazione che denota caduta dell’interesse verso l’etica pubblica e frutto di scambi reciproci, un messaggio che veicola un’immagine inidonea ed inefficiente della Pubblica amministrazione e che favorisce culturalmente la premessa di fenomeni di ben piu’ vasta pericolosita’ di cui questa terra non e’ immune“.