Drammatico incidente ferroviario in Puglia, violento scontro tra due treni: tanti morti [FOTO LIVE]

Tragedia in Puglia, terribile incidente ferroviario nei pressi di Andria: molte vittime

incidente-treni-puglia-640x480 (1)Incidente ferroviario in Puglia- Un drammatico incidente ferroviario si e’ verificato stamattina in Puglia, sulla tratta Corato – Andria delle Ferrovie del Nord Barese. Secondo i primi dati che arrivano dal luogo del disastro, ci sono almeno dieci morti tantissimi feriti, ma i soccorritori temono altre vittime. I vigili del fuoco sono al lavoro tra le lamiere per cercare di disincastrare i corpi e soccorrere i feriti. I lavori sono resi difficili dalle condizioni dei vagoni. I vigili del fuoco hanno estratto dalle lamiere di uno dei due treni coinvolti nell’incidente in Puglia un bambino di pochi anni: il piccolo era ancora in vita ed e’ stato portato via con l’elicottero. Continuano intanto le operazioni di soccorso. “Credo ci siano molti morti“: cosi’ il comandante dei Vigili urbani di Andria, Riccardo Zingaro, giunto sul luogo dell’incidente tra due treni avvenuto tra Corato e Andria, a pochi chilometri dall’abitato di quest’ultimo comune. “C’e’ stato – racconta Zingaro – uno scontro frontale su un unico binario, alcune carrozze sono completamente accartocciate e i soccorritori stanno estraendo dalle lamiere le persone, molti sono anche i feriti“. L’incidente e’ avvenuto in campagna. Vagoni letteralmente sbriciolati nell’impatto, pezzi di lamiere volati per decine di metri nella campagna ai lati dei binari. Questa l’immagine dall’alto dello scontro frontale tra due treni sulla tratta Corato-Andria, in Puglia. Proprio le foto scattate dai vigili del fuoco danno l’idea della violenza dello scontro tra i due convogli: al centro si vede quel che rimane dei vagoni piu’ direttamente coinvolti, praticamente soltanto pezzi di lamiera sparsi ovunque. Uno dei treni ha soltanto due vagoni rimasti pressoche’ intatti; l’altro solo l’ultimo, quello di coda. Sull’incidente ferroviario nel barese “non ci fermeremo finchè non sarà fatta chiarezza” sulle responsabilità anche se “questo è il momento delle lacrime e della commozione“. Lo ha detto il premier Matteo Renzi al Museo della Scienza.