Depurazione, Cisl: “rischio scenari inquietanti. Chiederemo un incontro al Sindaco Falcomatà”

depurazione“C’è il rischio che si possa intravedere uno scenario inquietante per il settore depurazione a Reggio Calabria”. Lo sostengono in una nota la Femca Cisl e la Cisl Confederale della Provincia di Reggio Calabria. “Siamo stati impegnati, affermano i rispettivi segretari Generali, Pompeo Greco e Rosy Perrone, a gestire la transizione dei lavoratori dal vecchio soggetto gestore depurazione al nuovo. In quella occasione ci furono dei passaggi e dei metodi non molto chiari relativi alla scelta ed alla ricollocazione dei lavoratori licenziati dalla Idrorhegion Scarl. Auspichiamo che in questa nuova fase le criticità possano essere superate soprattutto in tema di trasparenza e progettualità e che possa realizzarsi un’azione sinergica tra i soggetti coinvolti nel rispetto dei principi e dei valori della città metropolitana”. “Come Cisl – sottolineano Perrone e Greco - sosterremo tutte le azioni necessarie al sistema virtuoso di gestione della cosa pubblica, attraverso il coinvolgimento dei soggetti e delle parti sociali interessate per garantire i livelli occupazionali. L’obiettivo è quello di creare le condizioni, con una nuova convenzione, per ricollocare i soggetti che hanno perso il lavoro e garantire più convenienza al Comune di Reggio Calabria e ai suoi cittadini, così come espressamente chiesto dal Sindaco Falcomatà. Il tutto con la garanzia di un protocollo d’intesa da inserire nella convenzione stessa, come definito nell’ultima riunione della commissione lavoro del Comune di Reggio Calabria tenutasi con le sigle sindacali Femca Ccisl e Filctem Cgil”. “Come Cisl di Reggio Calabria e Femca Cisl – concludono i segretari Generali – chiederemo immediatamente un incontro al Sindaco Falcomatà finalizzato alla salvaguardia dei livelli occupazionali ed un miglioramento del servizio ai cittadini”.