Da Verona, Bologna e Milano a Rosarno, un viaggio in direzione sud per sporcarsi le mani su un terreno confiscato alla ‘ndrangheta

Il Progetto “Mestieri Legali” promosso dal Consorzio Macramè e sostenuto da Fondazione con il Sud, per il secondo anno consecutivo, offre l’opportunità a 11 scout Cngei Scaligeri, 24 ragazzi dell’Agesci meneghina e 5 volontari del Spi-CGIL di vivere un’esperienza al servizio degli emarginati, dei “senza nome”

pietralunga-patate-ndrangheta-liberaIl Progetto “Mestieri Legali” promosso dal Consorzio Macramè e sostenuto da Fondazione con il Sud, per il secondo anno consecutivo, offre l’opportunità a 11 scout Cngei Scaligeri, 24 ragazzi dell’Agesci meneghina e 5 volontari del Spi-CGIL di vivere un’esperienza al servizio degli emarginati, dei “senza nome”.  Il terreno confiscato alle mafie, attraversato dal fiume Mesima, in località carmine di Rosarno, sarà la location di quest’esperienza, dove i ragazzi lavoreranno per dar forma ad una “Comunitas della Biodiversità”. Un parco naturale da offrire alla comunità locale ma anche uno spazio dove sperimentare forme di accoglienza e reinserimento socio lavorativo per i tanti migranti, spesso vittime di caporalato, che vivono i territori della Piana. Per far ciò, i quaranta giovani volontari, saranno coadiuvati dalla Cooperativa Sociale Alba, partner del progetto “Mestieri Legali”, con la quale i provvederanno alla pulizia del terreno, alla raccolta ed accatastamento delle canne, che saranno riutilizzate per decorare, abbellire e creare delle vere proprie isole naturali. Ma non solo: coi copertoni recuperati nella discarica abusiva, che insisteva nel cuore del terreno, saranno costruite delle altalene e, grazie all’aiuto di vecchie “maestranze” contadine, saranno creati dei sistemi di arginatura naturale per le scarpate e le sponde del fiume. Lo studio per la definizione della rigenerazione degli spazi è stato realizzato grazie al prezioso supporto del prof. Ottavio Amaro a ad un gruppo di giovani ricercatori dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Quindi una sana commistione di volontariato e professionalità, coi giovani pronti ad investire direttamente con menti e braccia sul territorio. Nel corso delle attività del campo, promosso dall’Arci di Reggio Calabria, tanti e significativi i momenti di riflessione e confronto alla presenza di ospiti autorevoli. Su tutti Mimmo Lucano, sindaco di Riace ed inserito da “Forbes” come uno degli uomini più importanti al mondo per il modello di accoglienza solidale promosso dal proprio comune. L’appuntamento è quindi a Rosarno, lunedì 25 luglio, con l’avvio del primo campo di lavoro.