Cosa Nostra, Giardino ai pm: “false fatture per un impianto fotovoltaico in Sardegna”

Le false fatture non riguarda solo l’allestimento degli stand di Fiera di Milano ed Expo, ma anche per un impianto fotovoltaico in Sardegna

FOTOVOLTAICO MONASTERO DELLA VISITAZIONELe false fatture non riguardano solo l’allestimento degli stand di Fiera Milano ed Expo, ma anche per la costruzione di un impianto fotovoltaico in Sardegna. Questo è quanto emerge dalle carte dell’inchiesta condotta dalla Dda di Milano, che ha portato il 6 luglio scorso all’arresto di 11 persone per infiltrazioni di Cosa Nostra negli appalti di Fiera Milano ed Expo. A dichiararlo è Massimiliano Giardino, arrestato per false fatturazioni con Giuseppe Nastasi. Giardino è, infatti, socio della società Winaico Italia srl che si è occupata della costruzione dell’impianto fotovoltaico di Giave, in provincia di Sassari. Proprio Giardino ha parlato di una sovrafatturazione da 500 mila euro. Proprio il 15 luglio, Giardino ha dichiarato ai pm che “Edil Saletti aveva ricevuto in appalto la costruzione della parte edile di un impianto fotovoltaico a Giave e per questa attività ha fatturato a Winaico la somma di 2 milioni e 200 mila euro, che è stata sovraffatturata per un importo di circa 500 mila euro. Ecology System ha emesso una fattura falsa nei confronti di Edil Saletti per recuperare questa somma di 500 mila euro. Questa somma avrebbe dovuto essere corrisposta a noi, cioè a me e a mio fratello, perché divenissimo soci di un impianto in Calabria. Così però non è avvenuto e nemmeno di sono stati dati i soldi“.