Controlli e sequestri della Guardia Costiera di Reggio Calabria [FOTO e DETTAGLI]

Operazione Mare Sicuro: nei giorni scorsi la dipendente motovedetta CP 558, in attività di pattugliamento al largo delle coste joniche calabresi, ha posto sotto sequestro circa 700 chili di tonno rosso in quanto oggetto di pesca sportiva in difformità dalle previsioni nazionali e comunitarie volte alla tutela dello stock ittico

Mare sicuro 4Weekend impegnativo per la Capitaneria di porto di Reggio Calabria, che a seguito dell’avvio dell’Operazione Mare Sicuro 2016 ha intensificato i controlli a terra, in mare e sulle spiagge. L’attività mira a garantire ai bagnanti una balneazione sicura oltre che la sicurezza della navigazione per le imbarcazioni da diporto e tutela del consumatore finale lungo la filiera della pesca. Nei giorni scorsi la dipendente motovedetta CP 558, in attività di pattugliamento al largo delle coste joniche calabresi, ha posto sotto sequestro circa 700 chili di tonno rosso in quanto oggetto di pesca sportiva in difformità dalle previsioni nazionali e comunitarie volte alla tutela dello stock ittico. Tale prodotto, privo di ogni tracciabilità, sarebbe stato certamente venduto abusivamente, a rischio della salute dei consumatori. A seguito di detti controlli, oltre al sequestro, sono stati elevati 2 verbali amministrativi per un totale di 5.000 euro. Il prodotto ittico sequestrato è stato successivamente donato in beneficenza ad enti caritatevoli. A tal proposito, si rammenta che a decorrere dal mese di giugno 2016 non è consentita la cattura, neppure accidentale, del tonno rosso che, qualora pescato, va immediatamente liberato in mare.

Nel contempo, tra le localitMare sicuro 2à di Bagnara e Melito Porto Salvo, i battelli veloci Guardia Costiera e le dipendenti motovedette hanno assicurato il costante pattugliamento del litorale, sanzionando diversi diportisti i quali, noncuranti della normativa in vigore, risultavano sprovvisti delle prescritte dotazioni di sicurezza o navigavano nella fascia riservata alla balneazione, costituendo un possibile pericolo per la sicurezza dei bagnanti. I verbali amministrativi elevati ammontano a circa 1200 euro. In merito, si raccomanda il rispetto delle regole sia in mare che sulle spiagge, ricordando che non è consentita la navigazione e l’ancoraggio con imbarcazioni nella fascia dei 200 metri, in quanto zona destinata alla balneazione. Sono anche iniziati i controlli ai numerosi stabilimenti balneari della provincia Reggina per garantire il rispetto dell’ordinanza balneare. Infine nella giornata di ieri è stato soccorso un gommone con 7 persone a bordo, che a causa di un’ avaria al motore è rimasto in balia delle correnti dello stretto, nel congestionato tratto di mare interessato dai collegamenti marittimi tra Messina e Villa San Giovanni. La Capitaneria di Porto ricorda ai diportisti che è iniziata inoltre la campagna per il rilascio del bollino BLU. Lo stesso viene rilasciato a seguito della prima verifica dell’unità ed è concepito per evitare la duplicazione dei controlli in mare. Per qualsiasi emergenza in mare chiamate il Numero blu 1530, gratuito da cellulare e da telefono fisso.