Città Metropolitana, Mallamaci: “pagina storica per il territorio”

città metropolitana reggio“L’istituzione della Città Metropolitana di Reggio Calabria configura delle nuove prospettive di sviluppo del nostro territorio. Infatti, grazie alla maggiore autonomia e agli strumenti di pianificazione e programmazione riservati alle città metropolitane (Legge n. 56/2014 “Delrio”), possono essere definite strategie di sviluppo concertate e coordinate, finalizzate a superare le attuali criticità. Maggiore rilievo assume tale considerazione nell’ottica di strategie condivise con la adiacente Città Metropolitana di Messina. Ma in un contesto fortemente competitivo e globalizzato il territorio metropolitano deve essere in grado di creare una realtà metropolitana compiuta, solida e integrata sotto il profilo economico, sociale, culturale e amministrativo sviluppando un’identità forte all’interno dell’area stessa, consolidando un senso di appartenenza in tutti i cittadini: tanto nel comune capoluogo quanto in quelli che fanno parte della cintura metropolitana proponendo una solida identità al di sopra delle singole specificità comunali o di altri localismi”, scrive in una nota Domenico Mallamaci di Impresa Calabria. “Occorre pertanto – prosegue- una strategia di comunicazione che vada al di là delle singole presentazioni degli strumenti gestionali e normativi per l’istituzione e la gestione della città metropolitana, cosa avvenuta fino ad oggi, e che coinvolga l’intera cittadinanza facendo percepire la portata dell’innovazione amministrativa e l’importanza del cambio di scala territoriale. La città metropolitana di Reggi Calabria deve diventare un’area metropolitana in grado di affermare la propria capacità di sviluppo ed una strategia territoriale efficace non può prescindere dalla definizione di obiettivi chiari, con responsabilità e ruoli delineati, facilmente misurabili, progressivi e coerenti fra loro, monitorabili al fine di valutarne gli stati di avanzamento e/o implementare meccanismi di rettifica qualora necessario. Per far si che la città metropolitana non rimanga sulla carta o abbia una realizzazione soltanto parziale -aggiunge- compromettendone il risultato in termini di benefici economici, ricadute positive e solidità di governance e pianificazione strategica occorre definire progetti di  dimensione metropolitana, non solo significativi, ma anche molto operativi (integrazione dei trasporti pubblici all’interno dell’area, creazione di centri di eccellenza, etc.), che producano benefici tangibili per i cittadini e le imprese dell’intero territorio. È necessario evitare interruzioni di processo, e gli eventuali costi aggiuntivi connessi, raggiungendo risultati visibili e apprezzati da tutti i portatori di interesse sul territorio metropolitano  in un arco temporale quanto più breve possibile creando una spirale positiva che si autoalimenti e sostenga con continuità il processo di creazione della città metropolitana e della sua identità. È con questo spirito che Impresa Calabria darà il proprio contributo allo sviluppo ed alla gestione della città metropolitana di Reggio Calabria, partecipando attivamente a scrivere una pagina storica per il nostro territorio“, conclude.