Calabria, Oliverio: “è cresciuto di 1,1 il Pil della nostra Regione”

Il Presidente Oliverio rivela che il Pil della Regione Calabria è cresciuto di 1,1

pil“Il Mezzogiorno e la Calabria ripartono. E’ questo il senso dell’anticipazione del rapporto SVIMEZ 2016 presentato oggi nella sede romana dell’associazione. Nel 2015 il PIL del Mezzogiorno è cresciuto di un punto e quello della Calabria di 1,1; all’interno di questa crescita, in Calabria si distinguono le attività in agricoltura, nel turismo ed, in misura minore, nei lavori pubblici. E’ la prima volta dopo sette anni. Dopo i dati negativi di un anno fa, che hanno provocato un dibattito a tratti desolante sul futuro del Sud, ma che, comunque, ha avuto il merito di rimettere il Mezzogiorno al centro dell’attenzione del Paese ed di indurre il Presidente del Consiglio Matteo Renzi a avviare le procedure per il master plan e per i Patti regionali, oggi si avverte un segnale di vitalità e di speranza. La Calabria non solo è dentro questo processo ma, con un ruolo diretto nella Cabina di Regia a Palazzo Chigi, sta assolvendo un ruolo importante nella definizione di strategie e scelte che riguardano tutte le regioni meridionali. Sembra sia trascorso tanto tempo da quando, nei mesi successivi alle elezioni regionali, la Calabria veniva descritta come “regione canaglia”.

Il lavoro di questi  anni ci ha permesso di recuperare credibilità e prestigio, di acquisire l’apprezzamento ed il consenso a Bruxelles come a Roma, tra gli investitori pubblici e privati. Nella relazione di odierna  illustrazione dei dati è stata sottolineata  l’azione, svolta attraverso il master plan per il Sud,  per dare certezza ed organicità agli investimenti. E’ esattamente il lavoro svolto dalla Giunta Regionale in questi 18 mesi: creare con il Patto Calabria uno strumento unitario di programmazione attraverso le risorse aggiuntive del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, le risorse dei   PON di settore e quelle delle Delibere CIPE,  del POR 2014-2020 e del PSR 2014-2020, il. Le risorse disponibili, oltre 7,5 miliardi di euro oltre gli investimenti per le infrastrutture lineari, sono già oggetto di misure attuative, di bandi emessi, di strutture finalizzate. E La recente riforma della burocrazia regionale ha anche il compito di velocizzare la spesa.

Il progetto Gioia Tauro, soprattutto dopo l’intesa di ieri per una nuova APQ, è parte organica di un progetto sul quale, fin dalla campagna elettorale, abbiamo lavorato con tenacia e caparbietà. E l’area di Gioia Tauro, insieme al programma di imminente approvazione per tutto il sistema portuale calabrese, sarà trainate per l’intero sviluppo regionale. Dallo SVIMEZ 2016 viene un messaggio di speranza e di fiducia anche dinanzi alle difficolta che sono grandi e che riguardano l’occupazione e la lotta alla povertà. Ma è indispensabile che il “sistema Calabria” nel suo complesso, le forze sane dell’economia e della società diventino soggetti attivi di un cambiamento che, oggi più che mai, è possibile”.