Basta violenza su donne e bambini: 30enne promuove il giro d’Italia in bici

Ieri come prima tappa ha portato un girasole nel luogo dove è stato ucciso il piccolo Federico. Andrea porterà un girasole su ogni luogo dove è stato commesso un figlicidio o un femminicidio

violenza donne 2E’ partito ieri da San Donato milanese Andrea Raffaelli, 30 anni di Fidenza, con la sua bicicletta intende portare in tutta Italia la voce della vittime di violenza sulle donne e sui bambini. Percorrerà l’Italia in bicicletta, di città in città sarà testimonial di Federico Barakat e di tutti i bambini e le donne vittime della violenza domestica. Ieri come prima tappa ha portato un girasole nel luogo dove è stato ucciso il piccolo Federico. Andrea porterà un girasole su ogni luogo dove è stato commesso un figlicidio o un femminicidio. Questo giro d’Italia in bicicletta porterà tramite lo sport un messaggio a tanti uomini e giovani che come lui intendono sostenere il necessario cambiamento culturale che si deve attuare in Italia. L’uomo arriverà sino all’Etna e poi cercherà di attraversare a nuoto lo stretto di Messina. L’attraversata dello Stretto la dedicherà a Sara la ragazza uccisa a Roma dall’ex fidanzato e a Federico Barakat ucciso dal padre, simbolo di tutti i bambini che hanno avuto il medesimo atroce destino.