Automezzi dei Vigili del Fuoco in Calabria, Irto scrive al sottosegretario Bocci ed al capo del corpo Giomi

Irto, ha scritto al sottosegretario di Stato al ministero dell’Interno e al capo dei Vigili del Fuocosul possibile trasferimento ad altre sedi degli automezzi speciali che la Regione ha consegnato nei mesi scorsi al Comando calabrese del Corpo

Vigili del fuoco-comando (5)Il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, ha scritto al sottosegretario di Stato al ministero dell’Interno, Giampiero Bocci, e al capo dei Vigili del Fuoco, Gioacchino Giomi, sul possibile trasferimento ad altre sedi degli automezzi speciali che la Regione ha consegnato nei mesi scorsi al Comando calabrese del Corpo. Si tratta di un parco mezzi, spiega nella sua missiva Nicola Irto, acquistato “con fondi regionali per un ammontare di circa 13 milioni di euro”. “La nostra Regione ha deciso questo importante investimento – ricorda il presidente – per dotare il Corpo di nuove risorse qualificate, potenziando il servizio di primaria importanza quotidianamente espletato dai Vigili del fuoco sul territorio. Anche con la nuova programmazione si sta pensando di impiegare ulteriori disponibilità finanziarie in questa direzione”. Rivolgendosi al rappresentante del governo e al capo dei Vigili del fuoco, il rappresentante di Palazzo Campanella evidenzia come la Calabria sia «caratterizzata da un territorio orograficamente impervio e da un gap infrastrutturale che comporta maggiori difficoltà e ostacoli rispetto ad altre zone italiane». Perciò vi è particolare bisogno “di incrementare, con nuovi e moderni equipaggiamenti, le strutture deputate alla protezione civile”. Irto, rivolgendosi a Bocci e Giomi, prosegue: “La notizia di un imminente trasferimento di mezzi dalle sedi calabresi verso quelle di altre Regioni sta alimentando un considerevole allarme, specialmente tra gli appartenenti al Corpo. Se tale scelta fosse confermata si arriverebbe ad annullare di fatto il potenziamento strutturale appena realizzato”. Il presidente del Consiglio regionale chiede pertanto al sottosegretario e al capo dei Vigili del fuoco di “voler rivalutare siffatte decisioni scongiurando un esito decisamente sfavorevole per la nostra Regione”.​