Assoagenti Campania elegge il nuovo presidente: è Stefano Sorrentini

E’ Stefano Sorrentini il nuovo presidente di Assoagenti Campania – Associazione agenti raccomandatari marittimi agenti aerei e mediatori marittimi della Regione Campania

sorrentini_assoagenti_campaniaE’ Stefano Sorrentini il nuovo presidente di Assoagenti Campania (Associazione agenti raccomandatari marittimi agenti aerei e mediatori marittimi della Regione Campania), votato all’unanimità, e supportato da un consiglio di 13 agenti marittimi e mediatori. Abilitato dal 1985 come dottore commercialista, agente marittimo e mediatore marittimo, Sorrentini è alla direzione di un gruppo di 4 società specializzate nel settore marittimo, capo fila la M. Sorrentini Spa di Napoli, nata nel 1975.
“Per il nuovo direttivo di Assoagenti – spiega Stefano Sorrentini, presidente di Assoagenti Campania – abbiamo deciso di creare un consiglio più allargato con 13 referenti: in questo modo saranno rappresentate tutte le categorie professionali del settore marittimo e riusciremo ad essere presenti in ogni ambito, cercando di migliorare al massimo il dialogo con le istituzioni e rispondendo al meglio alle esigenze del mercato”.
Formazione professionale, confronto con le istituzioni per tutelare gli interessi del settore marittimo e migliorare la collaborazione tra enti pubblici e singoli associati sono, in breve, alcuni degli obiettivi di Assoagenti Campania, che rappresenta le aziende dei diversi settori dello shipping: agenzie marittime di linea, di navi volandiere e da crociera; mediatori marittimi di noleggio e compravendita; agenti manning e operatori di diporto. Organismo operativo da oltre quarant’anni e diventato oggi un riferimento importante dal punto di vista istituzionale: ha infatti propri rappresentanti nel Comitato Portuale di Napoli e nelle Commissioni consultive dei porti limitrofi; in Confcommercio, Federagenti (Federazione nazionale agenti marittimi), Fama (Fondo di previdenza agenti marittimi) e Comitato locale welfare Gente di Mare.
Attraverso l’attività delle sue commissioni interne, Assoagenti ha costituito tavoli di lavoro e confronto con gli operatori del settore marittimo locale e nazionale per la risoluzione di problematiche comuni. L’Associazione fornisce, inoltre, una puntuale e costante informativa agli associati con frequenti circolari periodiche e offre loro assistenza e consulenza a tutti i livelli, fornita direttamente dalla segreteria e da una rete di consulenti esterni.
Tramite i propri rappresentanti, l’Associazione ha contribuito attivamente alla implementazione del sistema telematico di gestione portuale, che ha rivoluzionato e ottimizzato la trasmissione dei documenti e la meccanizzazione delle procedure di approdo nave.
“Assoagenti – spiega Sorrentini – cura anche con particolare riguardo la formazione e il perfezionamento professionale degli addetti del settore: accanto ai diversi corsi di formazione organizzati e riservati ai dipendenti delle aziende associate, realizziamo seminari e approfondimenti su temi di particolare interesse. Al riguardo, lavoreremo da subito per la creazione di un Job Center, con una banca dati riservata agli associati che, vagliando curricula e auto-candidature, faciliti l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro e rappresenti un serbatoio professionale al servizio delle aziende associate”.
Progetti che saranno coordinati da Sorrentini con il team di 13 consiglieri del nuovo direttivo, che saranno nominati nella prossima riunione, e naturalmente con il presidente uscente, Andrea Mastellone, che continuerà ad essere attivo in prima linea in Associazione.
“Si punterà a rafforzare la comunicazione interna ed esterna dell’associazione – conclude il neopresidente di Assoagenti Campania, Stefano Sorrentini – con la diffusione di newsletters periodiche per l’aggiornamento e l’informazione sulle attività e le iniziative dell’Associazione e sui temi di attualità più rilevanti. Si sfrutteranno maggiormente i social network e si cercherà di creare una porta aperta con il mondo dei media, per approfondire tematiche molto spesso troppo tecniche, e quindi difficili da comprendere subito, relative alla gestione del sistema portualità in Campania, cambiamenti legislativi ministeriali, ricadute locali, normative che regolamentano il sistema marittimo regionale”. (ADNKRONOS)