Ambrogio: “invitiamo i parlamentari calabresi a schierarsi contro la privatizzazione delle poste”

concorsi-poste-italiane-postiniLa parlamentare calabrese Enza Bruno Bossio in vista dell’audizione che si terrà domani alla Camera in relazione alla privatizzazione di Poste Italiane ha dichiarato: “Si aprono spiragli affinché nei piccoli comuni possa essere valutata la possibilità di riaprire gli uffici postali chiusi in precedenza. La mia proposta è stata fatta Disegno di legge “Misure per il sostegno e la valorizzazione dei comuni sotto i 5000 abitanti e dei territori montani e rurali nonché per la riqualificazione dei centri storici”. Si tratta di un risultato importante che condiziona ed orienta la concertazione tra Poste Italiane Spa ed i comuni montani e quelli al di sotto dei 5000 abitanti.  Anche in Calabria si potrà riaprire il confronto con Poste Italiane e verificare la possibilità di rivalutare l’operatività degli uffici anche per alcuni di quei comuni che ne erano stati privati». Da mesi la Slc Cgil Calabria ha lanciato l’allarme sulla privatizzazione di una delle più grandi aziende italiane ad alto contenuto sociale. In vista della giornata di domani Francesco Ambrogio Segretario Slc Cgil Reggio Calabria ha dichiarato: « Come Slc Cgil, in Calabria a più riprese avevamo denunciato gli effetti della riorganizzazione messa in campo da poste italiane, specie per una terra come la Calabria. Quando Poste annunciò la prima riorganizzazione che prevedeva la chiusura di tutta una serie di uffici postali sul nostro territorio abbiamo manifestato pubblicamente il nostro dissenso sia in merito agli impatti occupazionali sui lavoratori sia in termini di disagi all’utenza.In relazione al parere della Commissione Trasporti, Poste, Telecomunicazioni diamo il giusto merito all’On. Bruno Bossio che ha posto il problema della chiusura degli uffici postali, ringraziandoLa per aver sostenuto in quella sede le ragioni dei lavoratori calabresi di Poste Italiane, oltre che dei tanti utenti. Per l’audizione di domani invitiamo i parlamentari calabresi in commissione a manifestare la stessa attenzione, puntando alla cancellazione del decreto legge del Governo che regala Poste Italiane ai privati ed alle banche che sicuramente non avranno alcun interesse a riaprire gli uffici postali chiusi in Calabria».