Al via la sesta edizione della Summer School “Giornate d’Europa” in Calabria

AietaIl borgo di Aieta, sospeso tra Mar Tirreno e Pollino, accoglie per il sesto anno i corsisti della Summer School “Giornate d’Europa”, laboratorio di pensiero ideato da Gennaro Cosentino e promosso dall’Associazione Socio-Culturale Centro Rinascimento. Il progetto nasce prendendo spunto dal Gruppo di Coppet che, già nell’Ottocento, si riunì sul Lago Lemano intorno alla figura di M.me de Stael per delineare una nuova visione di Europa, libera e federalista. Gli intellettuali che vi presero parte erano figure di spicco dell’epoca, come Sismoni, Byron, Shelley, ed il quadro da loro profilato è, ancora oggi, attualissimo: un’Europa in grado di conciliare unità e diversità, tradizione ed integrazione. Da Coppet ad Aieta, comune a cavallo tra Pollino e Mar Tirreno, da poco inserito nell’albo dei borghi più belli d’Italia: un viaggio che passa per Ventotene ed il suo Manifesto, alla riscoperta delle radici storico-culturali dell’Europa e del progetto di integrazione tra Europa e Mediterraneo, Europa e Sud, Europa e regioni.

 Il tema di quest’anno, “L’EUROPA, UN’INCOMPIUTA. L’Unione dai principi di pace alle emergenze disgreganti”, apre un dibattito euro critico, attraverso lezioni di Politica Economica, Storia dell’Europa, Sociologia, Diritto dell’Unione Europea, Storia dell’integrazione europea. Ai corsisti –studenti e laureati di età compresa tra i 18 e i 35 anni- saranno offerte iniziative volte a far conoscere le caratteristiche storico-artistiche del territorio e seguiranno il quinto ciclo di Seminari Tematici di Informazione e Comunicazione sui Fondi Comunitari (FESR e FSE), curato dal Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria della Regione Calabria. La Summer School si avvale del patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, della partnership del DISPeS (Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali) dell’Università della Calabria, del Dipartimento di Scienze Politiche Jean Monnet della Seconda Università di Napoli, del Comune di Aieta, della Regione Calabria, dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, della Fondazione Carical, della BCC Medio Crati, del Cercle de Coppet. Docenti di prestigio guideranno i partecipanti alla riscoperta delle radici storico culturali dell’Europa, interrogandosi sulle emergenze dei nostri tempi, alla ricerca di soluzioni costruttive che possano combattere il pericolo di disgregazioni.

 Qual è l’obiettivo di questa sesta edizione della Summer School? “Indicare le strade che possano impedire la disgregazione – ha dichiarato Gennaro Cosentino, ideatore del progetto e giornalista Rai- conoscendo la storia, l’organizzazione dell’Europa dal punto di vista giuridico, politico ed economico noi possiamo arrivare ad analizzarne anche i limiti. Conoscendo i limiti noi possiamo affrontarli indicando le strade che secondo noi alla luce delle edizioni passate di questo laboratorio di pensiero sono: la cultura, i giovani, il Mediterraneo, una nuova governance che possa irrobustire l’Europa democratica e condivisa. Il laboratorio di pensiero di Aieta punta a questo: se l’Europa non sarà condivisa, non sarà sentita come propria da ogni cittadino soprattutto dai giovani non potrà essere l’Europa forte che invece è necessaria in questo momento di disgregazioni e di pericolo reale per la sopravvivenza dell’Europa stessa”. Tra gli interventi della prima giornata, troviamo il focus di Renzo Baldino, Directeur Chateau de Coppet, sul ruolo che gli intellettuali riuniti intorno a M.me de Stael ebbero nello sviluppo del pensiero europeista. Ad inaugurare il Quinto Ciclo di Seminari Tematici è Tommaso Calabrò,il cui intervento mostra ai corsisti il percorso di sviluppo che la Calabria intraprenderà grazie al POR FESR FSE 2014-2020. Le tre priorità riguardano la crescita intelligente, la crescita sostenibile e la crescita inclusiva. Cinque sono invece gli obiettivi e riguardano i seguenti settori: occupazione, innovazione, cambiamenti climatici ed energia, istruzione, povertà ed emarginazione. Un programma fitto di lezioni e dibattiti, per un percorso di crescita umana ed accademica.