A Reggio Calabria un evento sull’innovazione digitale

Reggio Calabria, si svolge oggi un evento sull’innovazione digitale organizzato da Noovle, Premier Partner di Google Work, in collaborazione con Confindustria

DigitaleSi svolge oggi, nella sede di Confindustria di Reggio Calabria, un evento sull’innovazione digitale organizzato da Noovle, Premier Partner di Google Work, in collaborazione con Confindustria. L’incontro si propone di fare il punto sulle politiche di attuazione della trasformazione digitale come leva di trasformazione economica e sociale e principale motore di sviluppo per la modernizzazione dell’intera società. Lo sviluppo crescente delle tecnologie digitali, l’accesso massivo alla rete e la disponibilità di un enorme quantitativo di informazioni, sono fattori che hanno determinato un cambiamento radicale nei tradizionali modelli di servizio, ormai definitivamente superati da nuovi paradigmi di condivisione e di consumo e da nuovi ecosistemi di collaborazione. L’evento di Reggio Calabria intende raccontare il percorso verso l’innovazione frutto dell’incontro dell’uomo con il territorio e la tecnologia, nel quale aziende e Pubbliche Amministrazioni sono chiamate a collaborare per il progresso della società. Tra gli ospiti illustri interverranno Domenico Ursino, Prorettore con delega all’Informatica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Andrea Cuzzocrea, Presidente di Confindustria Reggio Calabria, Agata Quattrone, Assessore Comunale, Pianificazione dello Sviluppo Urbano Sostenibile, Mobilità e Trasporti, Smart City, Francesco Buccafurri, Dipartimento Ingegneria Università Mediterranea e Stefano Carlini, Area Manager Noovle.

Al centro dei lavori l’attuazione di un modello di sviluppo responsabile fatto di competitività, sostenibilità e qualità della vita mediante un processo virtuoso di collaborazione nel quale Aziende e Pubbliche Amministrazioni lavorano insieme per il progresso della società. Ne è un esempio il primo laboratorio accademico di coworking in ambito ICT in Italia, diretto  dal Prorettore Domenico Ursino,  che si è rivelato uno strumento unico e molto efficace  nell’avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro attraverso un modello ispirato alla cultura partecipativa per un futuro più sostenibile.  Afferma Stefano Carlini, Area Manager di Noovle: “Se il digitale è l’asset portante di questo processo di innovazione, gli altri elementi alla base del valore del successo dei processi di digital trasformation ruotano intorno alla triade “Persona/Processo/Territorio” e alla rete, ovvero lo spazio in cui gli utenti collaborano e le informazioni sono accessibili a tutti: rendere disponibile una piattaforma uniforme per tutti gli utenti che, a diverso titolo, interagiscono con un’organizzazione tramite il digitale e la tecnologia significa sviluppare un canale di comunicazione diretto per il cittadino con cui interagire con l’Amministrazione tramite strumenti di comunicazione innovativi di tipo interattivo e bidirezionale.”

Grazie alle straordinarie possibilità offerte dalle nuove tecnologie abilitanti – Cloud, Mobile, Big Data, Business Intelligence e Social -  e alla loro diffusione, in Europa e negli stati membri è iniziato un percorso che punta da tempo alla trasformazione e alla semplificazione dei flussi di comunicazione tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Nel quadro dell’attuazione di un’innovazione sostenibile, stiamo finalmente assistendo alla diffusione della cultura della digitalizzazione  con lo scopo di ottimizzare i processi e aumentare l’efficienza, senza minare la protezione e l’integrità dei dati.  Attraverso l’impiego delle tecnologie abilitanti – mobile, IoT e Cloud – ogni aspetto della nostra vita è investito alla radice da un profondo mutamento il cui paradigma si declina in diversi ambiti: dallo Smart Working al Digital Publishing, ai Big Data. L’ approccio è totalmente focalizzato sull’utente, sulla persona e indica una nuova filosofia: dal desktop al webtop (everywhere, everything, everyone) seguendo l’evoluzione naturale alla base della moderna gestione dei processi e all’insegna di un’unica parola chiave, usabilità.