A Reggio Calabria l’evento Mediterranea University International Summer School on Consumer Law [FOTO]

“Mediterranea University International Summer School on Consumer Law”: evento formativo che è entrato certamente a far parte della storia dell’Ateneo reggino e che ha lasciato il segno anche in capo ai visiting professors stranieri

Summer School (10)Quindici Università coinvolte (fra le più antiche e prestigiose nei Paesi di appartenenza), circa cento studenti e laureati iscritti all’iniziativa, quasi venti docenti impegnati nell’attività didattica (alcuni dei quali sono intervenuti tramite skype, come il prof. Nicolas Nord di Strasburgo e la prof.ssa Jelena Uzelac di Maribor). Questi i numeri della “Mediterranea University International Summer School on Consumer Law”. Un evento formativo che è entrato certamente a far parte della storia dell’Ateneo reggino e che ha lasciato il segno anche in capo ai visiting professors stranieri, i quali hanno pubblicamente ammesso la volontà di imitare – tornati a casa – il modello di una Scuola estiva “con gli studenti protagonisti e non semplici destinatari dei corsi” ed hanno invitato i presenti ad andare a visitare le loro università (nell’àmbito del Programma Erasmus o di uno dei tanti viaggi-studio promossi dalla cattedra di diritto privato europeo). La Summer School, organizzata dalle unità di ricerca dell’Università “Mediterranea” (Italy) e della Cracow University of Economics (Poland) dell’International Research Project “The influence of European legislation on national legal systems in the field of consumer protection”, è stata realizzata grazie alla collaborazione di professori (Presidi di Facoltà, Direttori di Dipartimento, Prorettori con delega all’internazionalizzazione) di altre 14 università europee: Faculty of Law of Strasbourg (France), Universidad de Córdoba (Spain), Universidad Complutense de Madrid (Spain), Universidad Carlos III de Madrid (Spain),­ Namur University (Belgium), University of Ljubljana (Slovenia), University of Maribor (Slovenia), University “College Effectus” of Zagabria (Croatia), University of Rijeka (Croatia), Masaryk University in Brno (Czech Republic), “Lucian Blaga” University of Sibiu (Romania), University of Patras (Greece), Tartu University (Estonia), Facoltà di Scienze Politiche di Cosenza (Italy).

I tre giorni di alta formazione, svSummer School (14)oltisi presso il Residence Universitario di Via Roma, si sono aperti con una solenne cerimonia inaugurale che ha avuto luogo nell’Aula Magna “Quistelli”, alla presenza di una serie di autorità dell’Ateneo reggino (i proff. Attilio Gorassini, Francesco Manganaro, Carlo Morabito, Domenico Nicolò, Antonella Sarlo), di rappresentanti di alcuni enti privati impegnati nel campo della formazione (le dott.sse Bruna Siviglia, della Fidapa di Reggio Calabria, e Alessandra Tuzza, di Europe Direct Calabria&Europa), ma anche di un funzionario europeo conosciuto durante i viaggi-studio presso le istituzioni dell’Unione a Bruxelles (http://www.unirc.it/comunicazione/articoli/15758/17-21-febbraio-viaggio-studio-nel-cuore-dellunione-europea) e Strasburgo (http://www.unirc.it/comunicazione/articoli/16056/la-mediterranea-un-ateneo-in-perfetto-stile-europeo-il-viaggio-a-strasburgo-della-comitiva-mista universitariliceali): il dott. Leone Rizzo (che si è soffermato a lungo sull’attualissimo problema relativo all’uscita del Regno Unito dall’Unione europea). Durante la prima giornata di studio, sono stati approfonditi i temi legati alla tutela del consumatore in Italia, il secondo giorno è stato dedicato al diritto spagnolo (con le ricche relazioni dei proff. Maria Teresa Álvarez Moreno, Marta García Mandaloniz e Manuel Izquierdo Carrasco), ed il terzo a quello polacco (con gli interessantissimi interventi dei proff. Pawel Dabek, Jacek Lachner, Karol Magoń e Aleksandra Nowak-Gruca). Un esperimento perfettamente riuscito, grazie all’impegno profuso dagli organizzatori (i proff. Angelo Viglianisi Ferraro, Amalia Di Landro e Tiziana Rumi), dal Rettore (prof. Pasquale Catanoso) e dal responsabile del Residence universitario (prof. Francesco Bagnato), ma anche da tutto il Dipartimento DiGIEC (sempre più aperto all’internazionalizzazione, per espresso volere del suo Direttore, prof. Francesco Manganaro) e dai bravissimi studenti coinvolti nella gestione della tre giorni (Pietro Fulco, Federico Zindato, Alessandro Romeo, Davide Cosentino, Domenico Crea, Valentina Cutellè, Giuseppe Mafrica, Roberta Pellegrino, Domenico Tedesco).

Resoconto a cura del Laboratorio di Giornalismo e Scrittura Creativa del Movimento Contaminiamo i Saperi.