A Messina il concerto al pianoforte del pianista David Carfì

Messina, il prossimo appuntamento della rassegna sarà con la musica degli anni 1945 – 1975, affidata alla padronanza musicale di Riccardo Pirrone

Il maestro David Carfì con il direttore del Museo Provinciale, Angelo CaristiIeri, alle ore 21:30, nell’arena all’aperto del Museo Provinciale Messina nel ‘900, si è tenuto il concerto al pianoforte del pianista messinese, David Carfì, evento presente nel programma della rassegna “Storia e Spartiti – il ‘900 raccontato da Musica e Parole”. Dopo la conclusione del concerto del Maestro David Carfì – un messinese eccellente, da tenere stretto tra le mura della nostra città – abbiamo lasciato parlare gli spettatori presenti nel gremito parco del Museo Provinciale Messina nel ‘900 che, la scorsa sera, ha registrato la partecipazione di oltre centoventi presenze, incantate dalla estrema bravura del pianista. Il successo del Maestro Carfì – ricordiamo che l’artista ha voluto rievocare lo storico concerto che il pianista di origine polacca, Arthur Rubinstein, ha tenuto a Messina il 26 dicembre del 1929 – è stato da subito decretato dallo scroscio di applausi che, tra un brano e l’altro, ha accompagnato ed elogiato il musicista, reale dimostrazione del vivo coinvolgimento da parte del pubblico. Ed è stato lo stesso pubblico a esprimersi a fine concerto: abbiamo chiesto ad alcuni visitatori, immediatamente dopo la conclusione dell’esibizione, di esporci il proprio giudizio sull’evento, e le parole di stupore e stima sono state infinite. C’è chi ha parlato di “serata meravigliosa”, uscendo dal Museo con aria sognante; c’è chi ancora ha avvertito il rammarico di aver conosciuto solo in quest’occasione la valenza del pianista. Ma non finiscono qui i commenti: “Carfì patrimonio di Messina, e il Museo Provinciale lo ha donato a noi spettatori”. Potremmo continuare ancora a lungo, ma la direzione del Museo, nel nome del Direttore Angelo Caristi, non può che gioire e sentirsi orgogliosa del risultato ottenuto, e del regalo, dal valore inestimabile, che ha donato ai suoi visitatori, e che continuerà a donare con i futuri concerti che si terranno al suo interno. Il prossimo appuntamento della rassegna sarà con la musica degli anni 1945 – 1975, affidata alla padronanza musicale di Riccardo Pirrone. Giorno 29 luglio, l’artista tornerà a esibirsi con i più celebri brani jazz degli interpreti italo-americani, iniziando da Frank Sinatra, sino ad arrivare alle canzoni di Dean Martin e Perry Como. Ricordiamo che ogni concerto è preceduto dalle visite guidate all’interno del Museo Provinciale, e da imperdibili introduzioni del periodo trattato, curate dallo storico Franz Riccobono.