Vibo Valentia, l’Associazione MiPiAci stila il bilancio del primo semestre 2016

pisaniE’ tempo di bilanci per l’Associazione di psicologi e psichiatri “MiPiAci”. Il primo semestre 2016, infatti, è stato caratterizzato dalla messa in campo di attività indirizzate al mondo giovanile, con interventi mirati riservati ai ragazzi, agli insegnanti e alle famiglie. Tirate le somme, dunque, di un percorso che ha consentito di intervenire nel tessuto sociale in maniera positiva e propositiva. Consolidato il legame con le scuole, grazie ad iniziative “nuove” nel panorama formativo-educativo locale. Al liceo artistico “Colao” di Vibo Valentia, successo per il seminario sui messaggi lanciati dalle immagini e dai loghi, nel settore della grafica. Altrettanto partecipati gli incontri alla scuola primaria di Nicotera, diretta della dirigente scolastica Delfina Pasqua, dove si è affrontata la tematica del bullismo; e all’Istituto comprensivo “don Mottola” di Tropea, diretto dal preside Tiziana Furlano, nell’ambito delle attività di orientamento. Riservati agli insegnanti, invece, gli appuntamenti alla scuola primo circolo “don Bosco”, presieduta dalla dirigente scolastica Domenica Cacciatore, aventi come tematica principale il giusto approccio dell’educatore dinnanzi alle sfide educative della modernità. Il team “MipiAci”, inoltre, ha garantito la sua presenza in contesti extraprovinciali. Buona prova l’uscita all’Unical, nell’ambito di seminari professionalizzanti diretti ad universitari ed operatori nel campo dell’educazione. Così come il contributo nel progetto “Educazione e criminologia”, incontri tenuti a Catanzaro Lido su iniziativa dell’associazione olnus centro di ascolto “Stella del mare”, gestita dal presidente Stefania Mandaliti. La presenza della professionalità del sodalizio vibonese, si è radicata sui social e su Internet. Oltre la costituzione del nuovo sito, la “MiPiAci” ha promosso diverse campagne social. Tra le più originali: “Progetto Help! Fai una foto al tuo problema” e la creazione di un blog, con la possibilità di confrontarsi con esperti e ricevere da loro sostegno psicologico. La ricerca di un filo diretto con gli utenti è stato alla base dei laboratori di relazione, aperti a tutti. Tenuti presso la palestra “Let’s dance” di Vibo Valentia, gli incontri hanno portato gli aderenti ad avere maggiore consapevolezza sulle giuste modalità di confronto con l’altro. Altra novità in casa “MiPiAci”, è stata costituita dall’apertura dello sportello informativo sulla teoria Gender, che ha registrato l’attenzione di molti ragazzi e professionisti dell’educazione. Sei mesi di impegno costante che spingono alla creazione di ulteriori progetti: «Per il nuovo ciclo – ha commentato il presidente Bruno Pisani – avvieremo nuove attività, nuove collaborazioni al fine di sensibilizzare la “comunità educante”, intesa come famiglia, scuola, centri di formazione, sulle tematiche del bullismo e della violenza di genere». Problematiche che incidono negativamente sulla crescita sana ed armoniosa dei ragazzi.