Sicilia, per difendersi non servono le armi ma la buona volontà: il servizio civile con la Comunità Papa Giovanni XXIII

La realtà di don Benzi cerca giovani principalmente a Catania e Trapani. I termini per presentare le domande scadono il 30 giugno

servizio civileIn Sicilia, in particolare nelle province di Catania e Trapani, sono 27 i giovani dai 18 ai 28 anni che potranno accedere al Servizio Civile attraverso la Comunità Papa Giovanni XXIII. In tutta Italia sono 228 i posti disponibili, e 55 all’estero: l’associazione di Don Benzi li propone attraverso il Bando emanato il 30 maggio dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. Le domande devono pervenire entro il 30 giugno alle 14.

Vengono proposte esperienze di vita in strutture di accoglienza, centri diurni, case famiglia. Sono occasioni per educarsi ed educare alla pace, formarsi sotto l’aspetto professionale, civico e sociale attraverso la condivisione diretta, l’impegno con altri giovani. All’estero si partecipa al servizio civile come Caschi Bianchi, impegnati nella costruzione della pace e nella difesa dei diritti umani. E’ possibile sperimentare la cooperazione internazionale, l’azione nonviolenta in contesti di conflitto o di impoverimento.

Possono presentare domanda i giovani italiani e stranieri in regola con regolare permesso di soggiorno, di età compresa tra 18 e 28 anni, senza precedenti penali; sulla base delle richieste presentate e di colloqui personali verranno formate delle graduatorie per l’accesso al bando. Il servizio civile dura 12 mesi e impegna una media di 30 ore settimanali. I giovani ricevono un contributo spese di 433,80 euro mensili. Nei progetti all’estero viene aggiunta una diaria giornaliera di 15 euro.

«Per la Papa Giovanni il servizio civile è un’occasione preziosa, per continuare a camminare su sentieri di pace a fianco dei più deboli. Continueremo a dimostrare che il mondo non ha bisogno di armi per difendersi, ma di persone di buona volontà», spiega Giovanni Ramonda, responsabile generale della Comunità.

 Nicola Lapenta, responsabile del servizio civile per la Papa Giovanni XXIII aggiunge: «Possiamo costruire la pace come cittadini attivi e nonviolenti».

Per informazioni e adesioni è attivo il numero verde 800.913.596