Sciopero dei metalmeccanici: per i sindacati adesione alta in Calabria, Sicilia, Sardegna

mobilitazione dei lavoratoriSciopero dei metalmeccanici di Fim, Fiom e Uilm nella giornata di oggi per sbloccare il negoziato avviato a novembre 2015 e ancora in stallo. “Perfettamente riuscita, con un’adesione media allo sciopero nei luoghi di lavoro superiore all’80%, la terza giornata di mobilitazione e di manifestazioni regionali dei metalmeccanici in Sardegna, Calabria e Sicilia, dopo quelle tenute il 9 e 10 giugno scorso nelle altre regioni italiane”. E’ quanto si legge in un comunicato unitario di Fim, Fiom, Uilm. “Diverse migliaia di lavoratori – prosegue la nota – hanno partecipato alle manifestazioni che si sono tenute rispettivamente a Cagliari, con l’intervento in piazza del Segretario generale della Fim, Marco Bentivogli a Catanzaro dove è intervenuto il Segretario generale della Uilm, Rocco Palombella e a Palermo, con il Segretario generale della Fiom, Maurizio Landini. Numerosa e colorata la presenza dei lavoratori provenienti dalle aziende del territorio, dall’Alcoa di Portovesme, che lotta da anni per difendere l’occupazione e il sito industriale, a Selex-Leonardo e St Microelectronics di Catania, Hitachi di Reggio Calabria, Almaviva di Cosenza, General Electric di Vibo Valentia, Engie e Sirti che sono presenti nelle diverse regioni, i lavoratori dell’indotto del Petrolchimico di Priolo a Siracusa, i Cantieri navali di Messina. La mobilitazione è stata organizzata da Fim, Fiom e Uilm a sostegno del rinnovo del contratto nazionale di lavoro, per sbloccare il negoziato avviato a novembre 2015 e ancora fermo, a causa delle posizioni di rigidità di Federmeccanica e Assistal”.