Sarah Jane Morris incanta Reggio Calabria, grande successo di pubblico al concerto al Parco di Ecolandia

Sarah Jane MorrisUn concerto indimenticabile,unico,con una protagonista di altissimo spessore come Sarah Jane Morris ,che ha regalato alla città di Reggio Calabria suggestioni acustiche in uno show di alto impatto emotivo.La location del Parco di Ecolandia diventa l’elemento scenografico ulteriore ,che si scompone con i bei giochi di luce.Tutto inizia con una rapida presentazione con Marcello Spagnolo che parla del Parco di Ecolandiaeelleue attivita ,che vuole diventare il parco della città ,con Fulvio D’Ascola che invece parla di musica ,ricorda il giornalista RAI Pino ANFUSO, con il suo sorriso gentile ed i modi garbati e lancia la presentazione dei musicisti chiamando sul palco prima Tony Remy, poi Tim Cansfield e per finire standing ovation per l’ingresso in scena di Sarah Jane Morris.Le chitarre e la voce iniziano un lungo gioco di suoni che durerà per novanta minuti,tra blues, Jazz, soul,pop.”Io amo la Sardegna ,io amo la Sicilia, ma sono contenta di tornare a Reggio Calabria “,con il sorriso accattivante l’artista inglese canta le canzoni dell’ultimo album “Bloody Rain”,canzoni che trattano di temi sociali e che spaziano con parole che parlano di emarginazione, di integrazione e di diritti civili.Sarah Jane Morris entra subito in sintonia con il pubblico,con l’introduzione con le chitarre di Tim Cansfield che ricama la ritmica e di Tony Remy che regala uno splendido assolo in “Fragile” di Sting .I ritmi si alzano e la gente viene coinvolta a ballare ed il concerto diventa un happening, grazie all’assenza del palco ,con i musicisti a un metro da chi si lascia coinvolgere e “Piece of my heart” e“Don’t Leave me this way “ ,sono un continuo battito di mani ritmato,con le voci del pubblico e di Sarah Jane Morris che si intrecciano. La sua verve e la sua presenza scenica incanta ,la sua voce riesce a toccare tonalità bassissime per poi risalire rapidamente ,il suo look è un misto di folk & country made in Britain, ma la voglia è tremendamente Black. Tante canzoni, tanti riferimenti parlati alla realtà, alle distorsioni della televisione, ma anche tantissima musica,con il miscuglio voce e chitarre che riecheggiano nell’anfiteatro coinvolgendo ed affascinando il pubblico. Sarah Jane Morris con Tim Cansfield e Tony Remy ,salutano il pubblico e ripropongono il bis con un finale da applausi. C’è anche il tempo per un evento nell’evento, perché nel backstage Sarah Jane Morris firma con dedica il cd “Bloody Rain” acquistato dai fans. Inizio estate di altissima qualità, con una organizzazione impeccabile, tra musica, ambiente e riscoperta di scenari naturali .”Sono contento per questo inizio importante afferma Marcello Spagnolo – vogliamo che Il Parco di Ecolandia diventi punto di riferimento di svago e cultura e ringrazio Fulvio D’Ascola per averci dato questa grande opportunità del concerto di Sara Jane Morris “,le dichiarazioni di fine concerto fanno capire come sia stato vincente il binomio musica, ambiente “Successo di pubblico, di critica e di qualità,grazie alla splendida Sarah Jane Morris ed ai suoi musicisti -afferma Fulvio D’Ascola promoter dell’evento- ,sono stato contento nel vedere tanti giovani al concerto, questa è la Reggio che vorremmo, che si appassiona e si avvicina alla musica di qualità ,scoprendo luoghi come il Parco di ECOLANDIA, che ha grandi potenzialità inespresse e ringrazio Marcello Spagnolo ,il presidente del consorzio Parco di Ecolandia Piero Milasi e tutti i ragazzi dello staff ,perché il gioco di squadra e la cultura “on the road “ sono sempre vincenti.”.