Reggio Calabria, tragedia sfiorata all’ex polveriera di Ciccarello per crolli. La drammatica testimonianza [FOTO E VIDEO]

Reggio Calabria: lo scorso 29 maggio una parete interna di una baracca all’ex polveriera di Ciccarello, si è frantumata sotto gli occhi della famiglia Bevilacqua

ex polveriera ciccarello (4)All’ex polveriera di Ciccarello la vita è una partita alla roulette russa. Ci sono muri che crollano ma non fanno rumore. Lo scorso 29 maggio una parete interna di una baracca si è frantumata sotto gli occhi della famiglia Bevilacqua. Solo il caso ha voluto che nessuno fosse nel posto sbagliato al momento del crollo ma le crepe sul resto delle pareti lasciano prevedere possibili esiti tragici. Dopo il crollo sono intervenuti i vigili del fuoco ma non la polizia municipale, nonostante la richiesta di intervento. La famiglia, composta dai coniugi Bevilacqua ed ha tre figli, di cui una minorenne, vive di lavori saltuari in condizioni di disagio economico. Il crollo della parete, oltre a rendere la famiglia sprovvista di servizi igienici, ha causato difficoltà alla figlia più piccola nella frequenza degli ultimi giorni di scuola. La famiglia risulta inoltre vincitrice del bando 1999 per l’assegnazione degli alloggi popolari. Questo episodio dovrebbe porre ancora una volta all’attenzione le precarie condizioni di vita delle famiglie che vivono nel ghetto di baracche esistente da ormai oltre 50 anni. In attesa che il Comune decida di avviare le verifiche previste dalla legge sugli alloggi di edilizia residenziale pubblica, queste famiglie continuano a rimanere in bilico tra il perpetuo pericolo per la propria vita è il sogno di un futuro che di almeno la parvenza della dignità umana. Come associazione abbiamo già inoltrato al Comune richiesta di assegnazione alloggio per la famiglia che si è impegnata a demolire la propria baracca qualora venga messa nelle condizioni di poterla abbandonare.

Cristina Delfino – Direttivo Un Mondo di Mondi