Reggio Calabria, Ripepi: “Falcomatà non lasci sola l’assessore Marcianò”

marcianò (1)Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale non può che esprimere la propria vicinanza e la propria solidarietà all’assessore ai Lavori pubblici, Angela Marcianò, per il vile episodio che l’ha vista protagonista. Avvenimenti del genere, che violano e offendono terribilmente non semplicemente la vita politica ma soprattutto il sentimento e la vita quotidiana di un’intera comunità, non possono che essere condannati con decisione e senza alcun tentennamento perché del tutto incompatibili con quei valori di giustizia, onestà e legalità che dovrebbero caratterizzare le fondamenta più importanti di qualsivoglia formazione sociale e istituzionale. Fratelli d’Italia-An, in quanto espressione di quella destra cristiana sociale e popolare, che fa della trasparenza e della chiarezza i punti cardinali non soltanto dell’agire politico-amministrativo ma anche di una sana condotta morale, rifiuta con fermezza ogni atto di natura mafiosa diretto a pregiudicare, condizionare negativamente e inquinare un tessuto sociale e amministrativo già ampiamente compromesso”, scrive in una nota Massimo Ripepi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia.Non ci stancheremo mai – prosegue- di ripetere che il nostro territorio come non ha bisogno di servitori sciocchi, non ha bisogno neppure di padroni e padrini, ma di veri servitori che, rivendicando quei principi che sono espressione della nostra identità e di una società sana, anche e soprattutto cristianamente intesa, siano in grado di mettere il proprio impegno a disposizione della comunità intera, trovando la forza e il coraggio di non cedere a episodi di questo genere e di portare avanti quella propositiva attività politica che a Reggio manca ormai da troppo tempo. La Marcianò ha dimostrato tante volte di non essere una figurante e di prendere posizioni in favore della città sfidando i suoi stessi colleghi della giunta. Sindaco e Giunta non lascino da sola l’Assessore Angela Marcianò nell’azione moralizzatrice del nostro Comune“, conclude.