Reggio Calabria, presentazione del libro sulla storia del Museo Archeologico

Mercoledì 29 giugno alle 17.30 il Museo Archeologico di Reggio Calabria ospiterà la presentazione del libro “Reggio Calabria e il suo museo” di Giuseppina De Marco, edito Laruffa

Presentazione libro museo Reggio CalabriaLaruffa editore presenta al Museo Archeologico di Reggio Calabria il volume “Reggio Calabria e il suo museo” di Giuseppina De Marco. L’appuntamento è per mercoledì 29 giugno alle 17.30: interverranno Carmelo G. Malacrino, direttore del Muse Archeologico Nazionale di Reggio Calabria; Margherita Eichberg, soprintendente Belle Arti e paesaggio della Calabria; Francesca Martorano, direttore del dipartimento Patrimonio, architettura, urbanistica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e l’autrice Giuseppina De Marco, professoressa di Elementi di Architettura e Urbanistica all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

Questo libro è una ricostruzione, attraverso le fonti documentarie, della storia dell’istituzione del Museo di Reggio Calabria, dal dibattito preunitario all’inaugurazione del Museo Civico “Spanò Bolani”, avvenuta il 18 giugno 1882, fino all’affidamento dell’incarico da parte del Podestà Pasquale Muritano nel luglio 1931 all’Arch. Marcello Piacentini, il quale progettò il primo museo archeologico italiano concepito secondo i più moderni criteri espositivi.
L’analisi dei testi documentari ha consentito di ricostruire la storia dell’istituzione museale, le trasformazioni urbane di Reggio Calabria, l’evoluzione della toponomastica, la storia di alcuni monumenti e opere d’arte, le personalità dei protagonisti della vita politica e culturale della città. Alle lunghe e tormentate vicende relative all’istituzione e alla progettazione del museo fanno seguito meccanismi altrettanto complessi sottesi all’attuale ristrutturazione, perché non di restauro si tratta, ma di un nuovo museo, diverso negli spazi architettonici, nel percorso espositivo e nell’allestimento museale dalle intenzioni progettuali di Marcello Piacentini“.