Reggio Calabria, incontro istituzionale sull’invaso del Menta

Diga Menta 26.04_1027_editL’invaso del Menta e il peculiare ambiente che lo specchio d’acqua liquido ha creato, sono stati al centro dell’incontro istituzionale tra il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino ed il Direttore di Sorical Ing. Sergio De Marco, finalizzato ad individuare delle prospettive di valorizzazione naturalistica e turistico-ricreativa dell’importante infrastruttura, nel rispetto della sua funzione primaria dell’approvvigionamento idropotabile per la Città di Reggio Calabria e la sua fascia costiera. L’invaso del Menta, giunto ormai al pressoché completo riempimento, è collocato nel cuore dell’Area Protetta e rappresenta uno straordinario patrimonio bio-naturalistico: da qui l’esigenza di discutere, confrontarsi e avviare una pianificazione condivisa che possa condurre ad iniziative di promozione e valorizzazione dell’invaso ma anche a tutelare una zona particolarmente ricca di biodiversità, e vera eccellenza endemica dell’Area Protetta. “L’incontro odierno ha tracciato i primi importanti passi verso l’individuazione di una strategia comune – ha spiegato il Direttore di Sorical Sergio De Marco –  che rientra all’interno del percorso di custodia e valorizzazione dell’enorme patrimonio di infrastrutture del demanio regionale fortemente voluto dal Coordinatore per la Gestione delle acque calabresi On.le Luigi Incarnato”. Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte Giuseppe Bombino ha invece voluto sottolineare “l’importanza del sito del Menta quale “focal point” nell’Area Protetta e ambiente privilegiato per la promozione e l’avvio di studi sulla biodiversità e di interventi di tutela delle specie faunistiche e floristiche che frequentano il sito. Tali azioni – ha concluso Bombino – saranno poste alla base della frequentazione e della fruizione con finalità naturalistiche di questo importante ecosistema”. All’incontro erano presenti anche i tecnici del Servizio Biodiversità dell’EPNA, dottori Antonino Siclari e Sabrina Santagati.