Reggio Calabria, grande successo per il concerto di inizio tour dei Kalavria [FOTO]

Kalavria (1)I fuochi di artificio alle spalle del palco mentre eseguono il bis, sembra essere il giusto premio per i 40 anni di attività live di Nino Stellittano che si identifica nei KALAVRIA. Nella piazza del Santuario di Sant’Antonio a Reggio Calabria la serata finale restituisce lo scenario del grande pubblico che nonostante la partita in corso dell’Italia occupa tutti i posti a sedere. Il nuovo tour denominato “40 anni di storie ,d’amore e libertà “,inizia sotto il buon segno delle valide interpretazioni di Nino Stellittano , con i testi delle nuove canzoni che in modo ironico “Cu non boli mi sciorba” ,”Pila pila cutulati” ,sottolineano il tema della superstizione e della protesta civile contro i politici. Buoni anche gli arrangiamenti di Alessandro Calcaramo e Rosario Canale, con frequenti richiami a suoni gitani ,con la chitarra di Calcaramo e le sonorità in cui la fisarmonica di Canale sottolinea bene il suono del gruppo . Sono anche importanti l’apporto di Bruno De Benedetto alla batteria e percussioni, di Andrea Pulvirenti al basso e la valida sezione etnica di Francesco Stillittano alla lira calabrese e alla zampogna e di Francesco Barilla’ all’organetto. Il concerto presenta una novità scenografica con lo speciale guest dei Don Cosciotti senza mancia ,artisti di strada che intervengono durante le canzoni, alternando giocoleria di fuoco, trampolieri ,acrobata sul nastro ,giocolieri e mangiafuoco . “Le nostre storie sono da raccontare, attraverso le canzoni possiamo fare riflettere la gente.In quaranta anni di musica ,mi è sempre piaciuto rivalutare i valori veri delle civiltà contadine, la semplicità e l’umiltà “.Nino Stellittano con voce e chitarra incita il pubblico a interagire con le canzoni, il repertorio include anche un omaggio a Cece’ Manti,artista popolare negli anni settanta, con il brano “Iattu Niru” rivisitato in chiave reggae. Tra le esecuzioni migliori delle canzoni incluse nell’ultimo album, “Antonello Capobanda” ha il groove del singolo di successo, con ritmi che mescolano suoni balcanici sottolineati dalla fisarmonica, con la ritmica etnica di tamburello e con la chitarra che varia nei suoni mediterranei. La piazza gremita di gente ed i continui applausi premiano il lavoro live del gruppo. Nino Stellittano con i Kalavria centra l’obiettivo di quaranta anni di musica, miscelando bene suoni acustici e “unplugged” con l’arte di strada dei Don Cosciotti senza mancia special guest del tour .Il tour Kalavria si sposterà in Sicilia e Puglia per arrivare davanti a migliaia di persone giorno 11 agosto al Tarantawinefest.