Reggio Calabria, Cisl e Forum del Terzo Settore incontrano l’assessore alle politiche sociali

palazzo san giorgio“Presso la sede dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria, nella giornata di giovedì 16 giugno u.s. si è tenuto l’incontro tra gli amministratori, il sindacato Cisl FP ed i rappresentanti del Terzo Settore. Erano presenti per l’Amministrazione comunale l’assessore alle politiche sociali, Dott. Giuseppe Marino e la Dirigente di Settore Dott.ssa Maria Luisa Spanò, per il Sindacato Cisl FP la Segretaria Generale Dott.ssa Luciana Giordano, il componente di Segreteria Provinciale Vincenzo Sera ed il Responsabile CISL per il Terzo Settore Giovanni Tedesco, per il Forum era presente il Portavoce Cittadino Dott. Pasquale Neri ed i componenti del Coordinamento Tripodi, Pennestrì e Giacobbe ed alcuni RSA delle cooperative Skinner e Libero Nocera. La riunione ha avuto, fra gli altri, quale argomento di discussione, il futuro del sistema integrato dei servizi socio-assistenziali e sanitari. Al centro dell’incontro, comunque, l’argomento forte è rimasto l’imminente scadenza dei contratti per alcune cooperative, che da tantissimi anni garantiscono la fornitura dei servizi relativi all’assistenza ai disabili sia minori che adulti e all’assistenza domiciliare per disabili, evidentemente fondamentali per una fascia di popolazione bisognosa e debole”, scrivono in una nota Luciana Giordano della Cisl e Pasquale Neri, portavoce del Forum del Terzo Settore.Altra nota dolente trattata – proseguono- è stata quella relativa alla mancata retribuzione del personale che opera nelle strutture socio-sanitarie, che da circa otto mesi non percepisce lo stipendio, non avendo ancora il Comune di Reggio Calabria trasferito le risorse finanziarie per il pagamento delle prestazioni già erogate dalle Cooperative. Situazione che, naturalmente, ha creato un notevole disagio a chi già svolge un lavoro di per se delicato e difficile. Su queste e sulle altre situazioni ancora non risolte che coinvolgono gli enti del Terzo Settore il confronto ha visto le parti coinvolte confrontarsi in termini progettuali e in un clima di massima serenità e di reciproco rispetto dei ruoli. Nel suo discorso introduttivo -aggiungono- l’assessore Marino, ribadendo ai presenti aprioristicamente la delicata situazione economica, ben nota a tutti, in cui versa l’Amministrazione comunale, ha rassicurato però sulla ferma volontà politica di sostenere e laddove possibile di incrementare le prospettive del welfare con i nuovi Piani di zona ed il passaggio di deleghe dalla Regione alla Città metropolitana, come da DGR 32/2016. Confortante è stata la comunicazione che in sede di approvazione del bilancio preventivo 2016, per il Settore politiche sociali e per i servizi socio educativi assistenziali, a differenza di altri, sono state confermate le stesse risorse degli anni precedenti. Come positivamente è stata accolta la notizia che il Comune di Reggio Calabria continuerà a fornire i servizi socio educativi ed assistenziali prorogando gli stessi servizi, in imminente scadenza, senza soluzione di continuità. Il Segretario Generale Luciana Giordano ed il portavoce del Forum Pasquale Neri hanno evidenziato le gravi difficoltà in cui lavorano le cooperative e la situazione di precarietà economica del personale. L’incontro si è concluso con l’impegno condiviso di affrontare la questione economica in un ulteriore incontro da tenere entro la prossima settimana, allorquando si avrà un quadro più chiaro sulla liquidità esistente nelle casse comunali, in modo da stabilire in che misura l’Ente sarà nelle condizioni di fornire ristoro economico alle Strutture e conseguentemente ai lavoratori che in esse operano.  La Cisl FP e il Forum del Terzo Settore hanno apprezzato gli sforzi e la sensibilità dell’Amministrazione comunale verso un Settore che necessita la massima attenzione da parte di tutti i soggetti istituzionali e sociali, al fine di costruire insieme un percorso virtuoso che possa garantire una progettazione a lungo termine per l’attuazione di adeguate politiche sociali integrate, rispondenti ai bisogni del territorio e delle persone più vulnerabili”, concludono.