Reggio Calabria: cerimonia per i migranti seppelliti al Cimitero. Raffa: “gesto di grande civiltà”

armo gallina (8)“La tumulazione nel cimitero di Armo delle 47 salme di  immigrati morti mentre fuggivano dall’Africa per raggiungere il nostro Paese e proseguire per altre regione  dell’Europa, è un gesto di grande  civiltà  di una terra  che tra fine ‘800 e la prima parte dello scorso secolo è stata segnata dall’emigrazione di massa. Un fenomeno che ancora oggi interessa centinaia di giovani costretti a lasciare Reggio e la Calabria per  mettere a frutto la professionalità acquisita  durante la formazione universitaria”. Lo afferma il presidente della Provincia, Giuseppe Raffa, in una nota. “Dare sepoltura a persone appartenenti a culture e religioni diverse dalla nostra fa parte dei precetti  cristiani nei quali ci riconosciamo come popolo di una Chiesa, quella reggina, storicamente  vicina agli ultimi e a  quanti sono costretti a lasciare la loro terra per mancanza di libertà e di democrazia”, dice ancora il dr Raffa. “L’encomiabile impegno della Diocesi e della Caritas -  si legge nella nota -ha agevolato la decisione  dare sepoltura a questi fratelli  in uno dei cimiteri cittadini.   Come oggi, anche in passato gli immigrati di altri continenti, in particolare provenienti dall’Africa e delle Filippine, grazie alla Chiesa Paolina  hanno ricevuto assistenza, solidarietà e, soprattutto, possibilità di integrazione. E il protagonismo dell’associazionismo cattolico rappresenta la migliore risposta all’imbarbarimento dei rapporti umani, sempre più sfilacciati dell’individualismo e dagli egoismi della società mondo sempre più povera di umanità, solidarietà e  tolleranza”.