Reggio Calabria: bruciata l’auto dell’assessore Marcianò, i commenti del mondo politico

Sabato notte ignoti hanno incendiato l’auto di famiglia dell’assessore del comune di Reggio Calabria Angela Marcianò: tanti i messaggi di solidarietà

marcianòGrave atto intimidatorio contro l’assessore ai lavori pubblici del comune di Reggio Calabria Marcianò. Questa notte ignoti hanno incendiato l’auto di famiglia. Tanti i messaggi di solidarietà alla giurista.

“Sono profondamente indignato per l’ignobile intimidazione subita da Angela Marcianò, assessore ai Lavori Pubblici di Reggio Calabria, a cui vigliacchi criminali senza volto e senza identità hanno incendiato l’automobile di proprietà del marito”. E’ quanto afferma, in una nota, il Presidente della Giunta regionale Mario Oliverio, dopo aver appreso la notizia dell’ennesimo, vile gesto intimidatorio compiuto la notte scorsa ai danni di un altro amministratore comunale della città dello Stretto. “Sono certo -prosegue Oliverio- che atti come questi, anziché indebolire rafforzino ulteriormente il desiderio e la caparbietà di affermare le buone prassi che amministratori onesti, sempre più numerosi e decisi, stanno cercando di portare avanti  in Calabria con enormi sacrifici e coraggio. Aumenta ogni giorno di più, infatti, la mobilitazione dei cittadini che, sempre più numerosi, reagiscono attivamente contro ogni tentativo di minaccia e intimidazione nei confronti di quanti, sindaci ed amministratori, intendono affermare con crescente coraggio, passione e dedizione, esempi di trasparenza e di rispetto della legalità nella nostra terra.

Lo dimostrano le numerose Angela Marcianòadesioni di cittadini ed amministratori alla recente “Marcia degli “Amministratori sotto tiro” promossa da don Ciotti e da Avviso Pubblico a Polistena nei giorni scorsi”. “Nel condannare con fermezza episodi come questi –conclude il Presidente della Regione- auspico che i responsabili di questo ennesimo atto intimidatorio vengano al più presto individuati ed assicurati alla giustizia ed esprimo ad Angela e alla sua famiglia completa vicinanza, stima ed affetto. Non ho alcun dubbio che da questo vile ed esecrabile episodio ella saprà trarre nuova spinta, coraggio e forza per continuare ad affermare, senza esitazione alcuna, esempi di amministrazione onesta e trasparente”.

“L’incendio dell’autovettura di famiglia dell’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria, Angela Marcianò se da un lato indigna, sconcerta e preoccupa tutti quei cittadini onesti che credono fermamente nelle regole dello Stato di Diritto, dall’altro lato, questo inquietante e vile episodio, mette in evidenza che la ‘ndrangheta, in città, rappresenta, purtroppo, una pericolosa presenza pervasiva che va lottata con fermezza e tenacia dallo Stato e da tutte le forze politiche. L’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, come suo agire politico, ha scelto di seguire le regole della democrazia e della legalità e nessun atto intimidatorio può fermare, impedire o compromettere questo percorso virtuoso. Nel confidare che le indagini avviate dalla Magistratura e dalla Forze dell’Ordine presto riusciranno ad individuare i colpevoli del vile attentato, all’Assessore Marcianò esprimo la mia piena, personale vicinanza e solidarietà, unitamente a tutto il Consiglio Comunale, esortandola a continuare la sua attività politica, in un settore senza dubbio particolarmente difficile e delicato, con il coraggio e la determinazione che l’hanno sempre contraddistinta“. E’ quanto afferma in una nota il presidente del consiglio Demetrio Delfino.

Condanno con fermezza il grave atto intimidatorio della scorsa notte, esprimo la mia solidarietà personale e istituzionale ad Angela Marcianò e le rinnovo la mia personale amicizia.  Quanto è accaduto all’assessore comunale ai Lavori pubblici di Reggio Calabria e’ un fatto che indigna ed è fonte di preoccupazione”. A dichiararlo è il presidente dell’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, che prosegue: “L’avvocato Marciano’ ha messo a disposizione della collettività il bagaglio di competenza, esperienza e professionalità acquisito nel corso della sua carriera forense e accademica, demarcando il suo impegno nel campo della legalità e della lotta a ogni zona d’ombra nella pubblica amministrazione. La esorto ad andare avanti – conclude Raffa - nella consapevolezza che la sua passione civile rappresenti una grande risorsa per la nostra comunità”.

“Sono profondamente indignatomarcianò assessore per l’ignobile intimidazione subita da Angela Marcianò, assessore ai Lavori Pubblici di Reggio Calabria, a cui vigliacchi criminali senza volto e senza identità hanno incendiato l’automobile di proprietà del marito”. E’ quanto afferma, in una nota, il Presidente della Giunta regionale Mario Oliverio, dopo aver appreso la notizia dell’ennesimo, vile gesto intimidatorio compiuto la notte scorsa ai danni di un altro amministratore comunale della città dello Stretto. “Sono certo -prosegue Oliverio- che atti come questi, anziché indebolire rafforzino ulteriormente il desiderio e la caparbietà di affermare le buone prassi che amministratori onesti, sempre più numerosi e decisi, stanno cercando di portare avanti  in Calabria con enormi sacrifici e coraggio. Aumenta ogni giorno di più, infatti, la mobilitazione dei cittadini che, sempre più numerosi, reagiscono attivamente contro ogni tentativo di minaccia e intimidazione nei confronti di quanti, sindaci ed amministratori, intendono affermare con crescente coraggio, passione e dedizione, esempi di trasparenza e di rispetto della legalità nella nostra terra. Lo dimostrano le numerose adesioni di cittadini ed amministratori alla recente “Marcia degli “Amministratori sotto tiro” promossa da don Ciotti e da Avviso Pubblico a Polistena nei giorni scorsi”. “Nel condannare con fermezza episodi come questi –conclude il Presidente della Regione- auspico che i responsabili di questo ennesimo atto intimidatorio vengano al più presto individuati ed assicurati alla giustizia ed esprimo ad Angela e alla sua famiglia completa vicinanza, stima ed affetto. Non ho alcun dubbio che da questo vile ed esecrabile episodio ella saprà trarre nuova spinta, coraggio e forza per continuare ad affermare, senza esitazione alcuna, esempi di amministrazione onesta e trasparente”. 

“Piena solidarietà all’assessore comMarcianòunale ai Lavori pubblici di Reggio Calabria, Angela Marciano’. Condanniamo con fermezza il gravissimo atto intimidatorio commesso ai danni di un’amministratrice pubblica impegnata in settore assai esposto e delicato”. Lo afferma il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto. “L’avvocato Marciano’ ha posto il principio di legalita’ al centro della propria azione, mettendo al servizio della giunta del sindaco Falcomata’ l’esperienza e i valori che la contraddistinguono sul piano di umano e istituzionale. Ad Angela e alla sua famiglia, personalmente e a nome dell’intero Consiglio regionale, esprimo sentimenti di vicinanza e stima“, scrive in una nota Nicola Irto, presidente del consiglio regionale della Calabria.

“Esprimo la mia solidarietà e vicinanza all’assessore comunale ai Lavori Pubblici Angela Marcianò per il grave e inquietante atto intimidatorio subito la scorsa notte. Sicurezza e legalità devono marciare insieme se si vuole che questa nostra terra esca, finalmente, da un sistema malato che condiziona da troppo tempo l’operato di bravi amministratori come la dottoressa Marcianò. Confido nella giustizia e sono certo che con un impegno alto e coerente delle istituzioni si potrà garantire un’azione di contrasto e di repressione verso  ogni forma di criminalità organizzata”, afferma il capogruppo in Regione del Cdl, Francesco Cannizzaro. “L’assessore Marcianò – prosegue- ha dimostrato sin dal suo insediamento al Comune di Reggio Calabria, di essere una valida professionista, un assessore che non le manda a dire ma soprattutto una donna caparbia, onesta che ha sempre lavorato nell’esclusivo interesse della propria città, portando avanti con imparzialità e professionalità il suo impegno amministrativo. E forse, questo suo coraggio, la sua schiettezza e desiderio di rompere determinati schemi, oggi ha dato fastidio a qualche stolto che pensa di poter fermare il corretto lavoro di chi invece, vuole ogni giorno risollevare la città affossata da un sistema che va risanato. Insieme alle forze dell’ordine, ognuno di noi deve essere parte integrante di quella lotta alla ‘ndrangheta e alle altre organizzazioni criminali che, purtroppo, perseverano nella loro azione violenta di ricatto e di dominio del territorio, come dimostra l’atto subito dall’assessore Marcianò cui va tutto il nostro appoggio per l’opera di moralizzazione che sta portando avanti in una realtà non certo facile e priva di rischi come quella reggina“, conclude.

“In una domenica di festa e di giustizia per l’arresto del boss della Ndrangheta Fazzalari, la città di Reggio Calabria deve fare i conti con l’ennesimo atto mafioso. L’auto della dott.ssa Marciano’, assessore ai Lavori Pubblici del comune di Rc, è stata data alle fiamme questa notte. È per questo che, abbracciando simbolicamente Angela, ribadisco le parole che Don Luigi Ciotti ha regalato a tutti noi qualche giorno fa a Polistena: “Basta con la solidarietà, cominciamo a parlare di co – responsabilità”. Da queste parole, come città e come Paese, ancora una volta ripartiamo più forti”, afferma in una nota Anna Rita Leonardi del Pd.

“A pochi giorni dalla manifestazione nazionalAngela Marcianò (5)e di Polistena, organizzata da Avviso Pubblico al fianco degli amministratori minacciati, un altro drammatico caso di intimidazione si unisce alla già troppo lunga lista. L’incendio dell’auto che questa notte ha subito l’assessore ai Lavori Pubblici di Reggio Calabria, Angela Marcianò, diventa un segnale chiaro verso un’amministrazione pubblica che vuol cambiare rotta e con coraggio affronta i nodi che per decenni sono rimasti stretti attorno al malaffare. Angela è una donna competente e determinata e le parole che proprio ieri ha espresso, attraverso la stampa, sul sistema burocratico reggino danno il senso del suo modus operativo. Qualità che il sindaco Falcomatà ha avuto il pregio di riconoscere e mettere al servizio della sua comunità, una scelta lungimirante che darà a Reggio Calabria risultati di valore nel breve e nel lungo termine. In un settore nevralgico per le mafie e le zone grigie della nostra società, come quello dei lavori pubblici, Angela ha saputo, infatti, dettare un passo nuovo per la nostra città. Questa spregevole intimidazione non rallenterà in alcun modo il percorso messo in campo in seno all’amministrazione comunale, ne sono certo, semmai la renderà più forte. Di certo, ancor più di ieri, saremo al suo fianco senza esitazione alcuna, Angela non è sola! Chi pensa di fermare il processo di rinascita di Reggio Calabria e dell’area metropolitana dovrà riporre ogni speranza di conservare il grado di influenza ad oggi avuto nella pubblica amministrazione”. E’ quanto afferma il capogruppo Pd in Regione Sebi Romeo.

“Solidarietà e vicinanza all’assessore al Comupalazzo san giorgione di Reggio Calabria Angela Marcianò, la cui auto è stata data al fuoco nella scorsa notte”, viene espressa dal consigliere regionale del Pd Domenico Battaglia.L’atto intimidatorio che ha coinvolto l’assessore Marcianò rappresenta l’ennesimo evento che non può non scuotere le coscienze di tutti noi in quanto va a colpire uno dei fulcri dell’apparato amministrativo,  nonché il cuore propulsivo di un’azione che ha nella trasparenza e nella correttezza i suoi tratti distintivi. Aspetti sui quali – conclude Battaglia- l’assessore Marcianò ha sempre puntato fin dall’inizio del suo mandato e siamo sicuri, conoscendo la sua determinazione, che questa strada e  questi valori continueranno ad essere al centro del suo impegno politico”.

Vicinanza è stata espressa anche da Demetrio Martino, capogruppo dei Democratici per Reggio a Palazzo San Giorgio, da Giovanni Nucera, capogruppo di “La Sinistra” in consiglio regionale, dal consigliere regionale D’Agostino, del capogruppo in consiglio comunale del Pd Castorina, del sindaco di Cinquefrondi Michele Conia, del senatore Caridi, di Serena Minniti rappresentante degli studenti al corso di laurea in Economia dell’Univeristà Mediterranea di Reggio Calabria e Presidente dell’Associazione Leonardo, di Confindustria Reggio Calabria, del segretario regionale Pd Ernesto Magorno, del gruppo consiliare di Forza Italia, di Azione Nazionale Reggio Calabria, di Ance Calabria, di Adriana Musella, dell’onorevole Barbanti, del movimento “Oltre”, di Libera, dell’europarlamentare Caputo, del Sinappe, da Maria Grazia Laganà vedova Fortugno, del Comitato di Sezione del CNGEI di Reggio Calabria, dell’Ance Giovani Calabria, dalla Cgil, dal gruppo di Reset, dal Partito Repubblicano Italiano, del consigliere comunale Enzo Marra, da Michele Galimi, coordinatore dei circoli Pd della Piana, del Segretariato Regionale per la Calabria-Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, di Roberto Vizzari, Sindaco di San Roberto e presidente dell’Associazione dei Comuni dell’Area dello Stretto, di Legambiente, del Laboratorio Politico – Patto Civico, del Circolo ACLI-Ludos Vecchia Miniera, del Circolo del Cinema “Cesare Zavattini”, dell’associazione New Deal, di Confcommercio reggina, dell’associazione “La Cosa Pubblica, della Federazione reggina del Partito Comunista Italiano, di Gioventù Nazionale,  .

“A nome mio personale e di tutte le aziende associate ad Ance Reggio Calabria, esprimo solidarieta’ e vicinanza all’assessore comunale ai Lavori pubblici, Angela Marciano’”. Lo dichiara il presidente dell’Associazione costruttori edili di Reggio Calabria, Francesco Siclari, che aggiunge: “Siamo al fianco dell’assessore e della giunta Falcomata’ nel percorso di legalita’ intrapreso per garantire i diritti di cittadini, imprese e pubblica amministrazione. Invitiamo l’avvocato Marciano’ ad andare avanti con slancio e determinazione nel lavoro avviato. Condanniamo con fermezza questo grave atto intimidatorio per il quale manifestiamo preoccupazione e sdegno”.