Reggio Calabria, approvato il documento presentato dall’associazione Un mondo di mondi e Ancadic per aprire una discussione in Consiglio comunale sulla gestione degli alloggi popolari

casa-popolareApprovato, martedì scorso, in prima commissione Assetto del territorio,   il documento   presentato dall’associazione Un mondo di mondi e Ancadic per aprire una discussione in Consiglio comunale sulla gestione degli alloggi popolari. Il percorso, proposto al Comune di Reggio Calabria, si pone l’obbiettivo di aprire una riflessione sull’inadeguata attuazione della legge regionale 32/1996. Dopo l’audizione in conferenza dei capigruppo dell’8 giugno scorso,  la prima commissione, presieduta dal consigliere G.Sera, ha ricevuto in audizione l’associazione Un Mondo di Mondi, insieme ad un gruppo di cittadini, alla famiglia Carrozza, al consigliere delegato del settore alloggi G. Minniti ed al  presidente della commissione servizi sociali  A. Nocera. L’associazione Un Mondo di Mondi,  nella persona del presidente G. Marino, ha messo in evidenza dinanzi   alla commissione, la problematica della gestione degli alloggi erp.   Il documento presentato da Un mondo di mondi avanza la   proposta di portare in  Consiglio comunale  la discussione relativa alle verifiche sulla permanenza dei  requisiti degli assegnatari degli alloggi erp (da realizzare con un gruppo interforze),  agli  atti di decadenza,  al censimento del patrimonio  degli alloggi  erp e alla costituzione di un tavolo di lavoro.  La richiesta ha avuto il parere positivo del  consigliere delegato al settore alloggi, G. Minniti. “É importante aprire questa discussione in Consiglio-  ha sottolineato-L’azione del Consiglio Comunale sul tema complesso della gestione degli alloggi  darebbe al sindaco e a tutta la giunta comunale  ”il potere contrattuale” e l’autorevolezza necessari per richiedere la collaborazione della prefettura e  per attivare gli altri interventi opportuni”. Dubbiosi i consiglieri di minoranza  Imbalzano e Maiolino sulla necessitá di discutere  il tema  in Consiglio comunale. “Il sindaco e la giunta hanno già il potere necessario per poter applicare le verifiche – hanno chiarito-  sarebbe utile in via prioritaria un censimento del patrimonio degli alloggi e  il coinvolgimento diretto del dirigente del settore”. Tutti concordi comunque sulla necessitá di fare chiarezza   nel settore degli alloggi popolari, dove regna incontrastata l’illegalità aggravata da decenni di inerzia criminale e dalla difficoltà di far ripartire il percorso ordinario delle verifiche e  di monitoraggio. Approfondito il ruolo  che avrebbe la discussione del Consiglio Comunale  con un’adeguata preparazione dei dati in possesso del settore, su invito del presidente della commissione Giuseppe Sera, i consiglieri hanno  approvato la  richiesta  avanzata dall’associazione Un Mondo di Mondi, all’unanimità dei presenti, con un solo astenuto. Si avvia cosí, in  prima commissione,  l’iter di  preparazione all’incontro in Consiglio comunale sul  tema  della gestione legale degli alloggi  che dovrebbe tenersi entro poche settimane. E’  la terza  tappa di questo importante percorso che ha lo scopo di garantire il diritto fondamentale all’alloggio a tante  famiglie reggine a basso reddito. Intanto, mentre il Comune prepara l’incontro del Consiglio comunale, la proposta di Un mondo di mondi, incassa l’appoggio oltre che dell’Opera Nomadi locale, anche di Reggio Non Tace. Il movimento si è già impegnato nel settore degli alloggi erp accanto alle associazione Un Mondo di Mondi e Ancadic  e intende continuare a farlo sostenendo questo nuovo  percorso.