Reggio Calabria, 16 arresti per contraffazione. Cafiero de Raho: “tutto questo ha provocato danni all’economia”

conf stampa contraffazione (2)“L’organizzazione ha provocato seri danni all’economia reale”. E’ quanto afferma il procuratore della Repubblica Federico Cafiero de Raho. “I materiali di base – prosegue- - provenivano da Hong Kong, dalla Cina e dalla Romania. Successivamente erano riconfezionati con i marchi di case di moda molto note a livello internazionale impressi a caldo con apposite piastre metalliche per renderle indelebili. Un valore aggiunto, oserei dire – aggiunge il magistrato - una replica del prodotto quasi identica agli originali che veniva smerciato da una rete di distributori coordinata da Lo Macouna, un cittadino senegalese molto noto nei mercatini rionali di Reggio Calabria e della sua provincia”. “Era - ha detto il comandante provinciale della Guardia di finanza col. Alessandro Barberaun vero e proprio mercato parallelo del falso di enormi dimensioni e in grado di compromettere seriamente i canali leciti di riferimento”.