Reggina, che passione per le Leggende Amaranto: la grande festa inizia ad Ecolandia [FOTO e VIDEO]

Reggina, grande emozione ad Ecolandia per la Vigilia della grande amichevole tra le squadre amaranto dell’88 e del 99 che si ritrovano dopo molto tempo allo stadio Oreste Granillo

Reggina Leggende Amaranto (7)

Inizia ad Ecolandia la grande festa dell’evento benefico organizzato dall’Associazione Leggende Amaranto: domani sera al Granillo si affronteranno in un’amichevole che sarà anche l’ultima partita di calcio giocato per Belardi e Cirillo, la Reggina della “Banda Scala” dell’88 e quella della prima storica promozione in serie A del 99. A dispetto della differenza anagrafica e generazionale, il risultato non è scontato: sarà partita vera, e stasera in un clima di festa e commozione, non sono mancate piccole goliardiche “schermaglie” con Rosario Sasso che s’è detto “rammaricato per non essere riusciti a regalare noi per primi ai tifosi reggini la serie A, ma per il percorso che abbiamo fatto, l’avremmo meritata di più“. Ha risposto Giacchetta, che ha ironicamente ringraziato Armenise e Onorato per aver sbagliato il rigore nello spareggio contro la Cremonese, “così poi siamo stati noi i primi ad andare in serie A“. Ma poi il capitano è diventato subito serio e ha aggiunto che “pensare di essere riusciti a giocare a Reggio in serie A dopo le vostre imprese, è un’emozione ancora maggiore“. 

Tutti commossi, da Cirillo a Belardi, dal Presidente Foti a mister Gustinetti, da Possanzini a Tonino Martino, Fabio Artico,  Goran Tomic, Maurizio PoliVincenzo Attrice, Paolo Ziliani, Maurizio Raggi, Giorgio Lunerti, Vincenzo Onorato e tanti altri.

Il direttore dell’hospice Vincenzo Trapani Lombardo ha ringraziato tutti per le donazioni, “senza le quali avremmo già chiuso perchè da gennaio non riceviamo soldi dall’Asp”. Particolarmente toccante anche l’intervento di Alfredo Auspici: “le emozioni che la Reggina regala sono sempre le stesse, domani non so per chi tifare, e dopo il fischio d’inizio potrei anche tornarmene a casa felice“.