Referendum, a Villa San Giovanni il Pd si mobilita per il “si”

foto consiglieri maggio 2016“La grande mobilitazione del Partito Democratico volta a sostenere le ragioni del “Sì” al referendum costituzionale per dire addio al bicameralismo paritario, per cancellare poltrone e stipendi, per garantire stabilità e partecipazione e per togliere alibi ai poteri locali inefficienti, passa anche da Villa San Giovanni. Le riforme costituzionali, infatti, sono argomento che chiunque amministri – nei diversi consessi istituzionali – è obbligato a porre al centro della discussione pubblica in modo di essere di ausilio per i cittadini chiamati a scegliere tra il Si ed il No. Siamo di fronte ad un passaggio epocale in cui ci apprestiamo a cambiare le regole che governano il nostro Paese. L’Italia tutta è chiamata a prendere, quindi, una decisione tra due alternative: quella di rimanere ancorati al passato o quella che investe la possibilità di procedere – finalmente – verso la modernizzazione del funzionamento dell’apparato legislativo”, scrive in una nota il gruppo consiliare del Pd. “È profonda in Noi -prosegoe il gruppo- la convinzione che una struttura istituzionale che si fonda su un sistema di pesi e contrappesi studiato in un periodo storico in cui era necessario un bilanciamento fortemente legato all’obiettivo di evitare il rischio di derive governative di tipo autoritario debba, invece, oggi – a distanza di più di 70 anni dal crollo del regime fascista e a quasi 30 anni dalle fine dei regimi totalitari dell’Est Europa – veder trionfare in tutti il coraggio del cambiamento e di una nuova visione del Parlamentarismo che ci porti compiutamente verso un sistema in grado di fornire – tramite il legame di fiducia che lega Camera dei Deputati e Governo – soluzioni concrete rapide ed efficienti a fronte di problematiche che, altrimenti – con l’attuale sistema che vede un rimpallo continuo dei testi normativi tra i due rami del Parlamento – rischierebbero di rimanere impantanate nel macchinoso “doppio” processo legiferativo che, per altro, fu sin dall’inizio avversato dai più illuminati dei Padri Costituenti. Per tali motivi, il Gruppo Consiliare del Partito Democratico Villese intende proporre agli iscritti e simpatizzanti del proprio circolo territoriale e a tutta la Cittadinanza la costituzione di un comitato aderente alla piattaforma nazionale “Basta un sì” in vista dell’appuntamento referendario del prossimo autunno, rafforzando, in tale ottica, l’azione di governo nazionale del Presidente Matteo Renzi e, soprattutto, concretizzando l’impegno per la realizzazione di spazi e momenti di riflessione ed approfondimento volti a coinvolgere la più larga parte possibile di Società Civile anche al di là dei recinti partitici.  Tale proposta, tale promozione vedrà svilupparsi – come di regola avviene tra i Democratici – un dibattito vivo e vero che si arricchirà del libero confronto tra le posizioni politiche comunque convergenti – a nostro parere – verso la necessità, ormai imprescindibile, del prevalere dell’opzione riformistica”, conclude il gruppo.